April 8, 2008 / 7:32 AM / 11 years ago

Lady Diana morta per colpa autista, paparazzi, dice giuria

Una donna regge un mazzo di fiori fuori dalla residenza della principessa Diana addobbata di decorazioni alla sua memoria. Foto d'archivio. REUTERS/Kieran Doherty (BRITAIN)

LONDRA (Reuters) - La principessa Diana è stata uccisa dalla guida altamente imprudente del suo autista Henri Paul e dei paparazzi che la inseguivano, nel tunnel dell’Alma a Parigi nel 1997.

Lo ha stabilito la giuria — che in sei mesi di inchiesta ha ascoltato oltre 250 testimoni da tutto il mondo — dopo quattro giorni di camera di consiglio.

Dieci anni dopo la tragica morte della principessa, l’ex capo della polizia britannica John Stevens si è detto fiducioso che la sentenza possa mettere fine alle innumerevoli dietrologie che si sono sviluppate sulla tragedia.

La notte dell’incidente, Diana e Dodi scapparono attraverso un’uscita secondaria dell’hotel Ritz di Parigi a bordo di una macchina per cercare di seminare i fotografi che li assediavano.

I paparazzi, però, inseguirono la coppia in motocicletta sotto il tunnel dell’Alma e fotografarono la principessa morente poco dopo che la sua macchina si schiantò contro un pilastro della galleria.

Il padre di Dodi, Mohamed, ha accusato la regina Elisabetta e il consorte Filippo, di aver ordinato ai servizi segreti britannici di uccidere la principessa per impedirle di sposare un musulmano e avere un bambino da lui.

In una nota diffusa dopo la pubblicazione della sentenza, Mohamed al-Fayed ha dichiarato: “Non sono l’unico ad aver detto che sono stati uccisi. Diana aveva previsto che sarebbe stata uccisa e come questo sarebbe accaduto. Per questo sono deluso”, ha detto il proprietario di numerosi negozi di moda fra cui i grandi magazzini Harrods a Londra, aggiungendo che la corte avrebbe dovuto ascoltare come testimoni anche il re e la regina.

“Nessuno dovrebbe essere al di sopra della legge. Ho sempre creduto che il principe Filippo e la regina hanno prove importanti di cui solo loro sono a conoscenza”, ha detto al-Fayed.

Per la giuria “l’incidente fu causato, o vi contribuirono, la velocità e il comportamento dell’autista della Mercedes e la velocità e il comportamento dei veicoli che li inseguivano”.

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