19 maggio 2008 / 14:47 / tra 9 anni

Cinema, Harrison Ford non leggerà le critiche su Indiana Jones

CANNES (Reuters) - Buone o cattive che siano, Harrison Ford non leggerà le critiche sul suo nuovo film di Indiana Jones, che ha diviso gli esperti di Cannes.

<p>Harrison Ford durante una conferenza stampa al 61esimo Festival del Cinema di Cannes. REUTERS/Jean-Paul Pelissier (FRANCE)</p>

“Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo” ha debuttato ieri in prima mondiale al festival francese, e le prime reazioni sono state positive.

Ma con un po’ più di tempo per riflettere su un blockbuster che è costato una stima di 185 milioni di dollari, le critiche sono diventate un po’ più varie.

“Suppongo che sarebbe interessante, ma non leggo le critiche”, ha detto Ford a Reuters in una intervista.

“Non voglio credere in quelle cattive e non voglio credere in quelle buone”, ha aggiunto I‘attore, che ha ripreso quello che è probabilmente il suo personaggio più famoso del grande schermo a 65 anni.

Nel ‘teschio di cristallo’, Ford ha ancora accanto Karen Allen, coprotagonista nel primo film di Indiana Jones del 1981.

Insieme lottano contro una cattivissima agente del Kgb, interpretata dall‘australiana Cate Blanchett, alla ricerca di un teschio che li conduce in un‘avventura al cardiopalma.

Le critiche apparse su Internet pochi minuti dopo la fine della proiezione per la stampa a Cannes, Le critiche apparse su Internet pochi minuti dopo la fine della proiezione per la stampa a Cannes, che ha una reputazione terribile tra attori e registi, sono state ampiamente positive.

“CALCI NEL SEDERE”

“Possono prenderti a calci qui se il film non piace, dunque penso che abbiamo avuto una buona accoglienza”, ha detto Ford riferendosi alla proiezione.

Blanchett ha aggiunto anche che il regista Steven Spielberg non è immune alle eventuali risposte negative.

“Steven voleva vomitare prima di andare in conferenza stampa talmente era nervoso per l‘accoglienza, e penso sia perché ci tiene”, ha detto a Reuters.

Per Ford, sono gli spettatori, non i critici, a interessare di più.

“E’ gente che paga per entrare e vogliono soddisfazione per i dollari spesi”, ha aggiunto.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below