December 1, 2007 / 9:57 AM / 11 years ago

Natale, Confcommercio: non si rinuncia a regali nonostante crisi

ROMA (Reuters) - Nonostante l’aumento delle spese fisse e delle tasse le famiglie italiane non rinunciano ai regali di Natale che rimangono sostanzialmente deboli ma in linea con gli anni scorsi, con una preferenza per i prodotti alimentari e tecnologici.

Una immagine di archivio di Babbo Natale. REUTERS/Bobby Yip

E’ quanto prevede Confcommercio in una nota.

“(Si tratta di) un format delle spese di Natale caratterizzato da una certa autonomia nei confronti del ciclo economico di bassa crescita, considerato che a fine anno i consumi si attesteranno all’1,6% e il Pil all’1,7%”, si legge nel comunicato, elaborato dall’ufficio studi dell’associazione che riunisce i commercianti.

Ogni famiglia italiana spenderà in media 750 euro in più per effetto della tredicesima mentre “l’effetto Natale” — ovvero i maggiori consumi per spese natalizie effettuate, nel mese di dicembre, presso negozi, grandi superfici distributive e centri commerciali — si attesterà intorno ai 18 miliardi di euro, dice Confcommercio.

Rispetto al Natale 2006 aumenterà l’acquisto di prodotti tecnologici (+0,5%) e alimentari (+0,4%) e calerà quello di libri (-0,6%) e abbigliamento, calzature e pelletteria (-0,1%).

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