26 giugno 2008 / 15:51 / tra 9 anni

Birra,nel 2007 in Italia consumi in crescita,anche al ristorante

MILANO (Reuters) - Dopo aver sedotto grandi chef affascinati della sua versatilità nell‘accompagnare abbinamenti gastronomici sempre più fantasiosi, la birra sta conquistando anche l‘italiano medio.

<p>Una birra appena spillata. REUTERS/Rick Wilking</p>

La bevanda, secondo la ricerca Makno 2008 “Gli italiani e la birra”, è scelta dal 62% degli italiani soprattutto per il suo gusto, particolare e insostituibile, oltre che per il suo valore socializzante.

Oramai è ben radicata sulle tavole di ristoranti e pizzerie, a tal punto che 10 milioni di italiani dichiarano di scegliere il bicchiere giusto nel quale gustarla al meglio, mentre 6 su 10 affermano addirittura di riconoscerla al primo sorso.

Secondo i dati diffusi da AssoBirra, l‘associazione che riunisce i produttori della birra e del malto, nel 2007 gli italiani hanno bevuto oltre 18,5 milioni di ettolitri di birra, pari a 31,1 litri pro capite.

Insieme ai consumi (+3,7%) crescono anche la produzione (+5% rispetto al 2006) e soprattutto l‘export (+36,7%), secondo Assobirra.

Un record, però, che resta all‘insegna della moderazione: nonostante la crescita del 2007, i consumi di birra nel nostro Paese rimangono i più deboli dell‘Unione Europea e costituiscono tuttora meno della metà dei consumi medi dell‘Ue (77,7 litri) e appena un quinto di quelli della Repubblica Ceca (158,8 litri), leader della classifica.

BIRRA E VINO: E’ SEMPRE PIU’ TESTA A TESTA NEI PASTI FUORI CASA

Incrociando i dati dell‘Annual Report di Assobirra con quelli della 12esima edizione della ricerca Makno “Gli italiani e la birra”, emerge che, in un clima generalizzato di flessione dei consumi delle bevande alcoliche, la birra continua il suo testa a testa con il vino nei pasti fuori casa dei giorni feriali (entrambi si attestano al 14,2%), migliorando però il suo posizionamento nei pranzi e nelle cene al ristorante o in pizzeria dei giorni festivi.

Se nel 2006 il gap a favore del vino era di ben otto punti percentuali, oggi le due bevande arrivano quasi a “toccarsi”: il vino si ferma al 43,6% e la birra arriva al 40,1%.

Gli otto tipi di birra preferiti, nell‘ordine, sono: Pils (51,5%), Lager (17%), Ale (5,1%), Weizen (3,7%), Analcolica (1,9%), d‘Abbazia (1,4%), Bock 1%) e Blanche (0,8%).

La prima motivazione del consumo di birra, sia a pasto che fuori pasto, rimanda per oltre il 50% degli italiani al gusto gradevole della bevanda, legato ai concetti di bontà, naturalità e sicurezza. La condivisione con gli amici di un bicchiere di birra fuori pasto è la motivazione addotta dal 14,9% del campione.

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