21 maggio 2010 / 16:38 / tra 8 anni

Champions League, "special show" di Van Gaal a vigilia finale

MADRID (Reuters) - Il suo ex pupillo José Mourinho sarà anche lo “Special One”, ma oggi Louis Van Gaal -- alla vigilia della finale di Champions League nella quale si affronteranno Inter e Bayern Monaco -- ha messo a segno una performance davvero frizzante.

<p>L'allenatore del Bayern Monaco, Louis van Gaal al Bernabeu di Madrid. REUTERS/UEFA/Handout (SPAIN - Tags: SPORT SOCCER) FOR EDITORIAL USE ONLY. NOT FOR SALE FOR MARKETING OR ADVERTISING CAMPAIGNS</p>

Il 58enne olandese ha scherzato con i media e fatto taglienti battute nella conferenza stampa pre-partita allo stadio Santiago Bernabeu.

Sotto l‘ironia c‘era un messaggio serio, ma Van Gaal -- in contrasto con la nomea di presuntuoso che lo accompagnava negli anni 90, quando riuscì a portare per due volte l‘Ajax Amsterdam in finale di Champions League -- è apparso a proprio agio e niente affatto intimorito.

L‘olandese ha anche dato una valutazione modesta delle capacità del Bayern rispetto alle altre squadre europee, anche se il club tedesco domani potrebbe vincere la sua quinta Coppa dei Campioni.

Prima di affrontare il Manchester United nei quarti di finale, Van Gaal ha detto che l‘Old Trafford era ad un livello superiore rispetto al Bayern.

“Penso che Chelsea, Manchester United e Barcellona siano le migliori squadre d‘Europa, ma, tuttavia, siamo in grado di vincere il titolo: abbiamo dimostrato le nostre capacità. Abbiamo avuto un po’ di fortuna contro il Manchester United, ma credo sia stata meritata”.

PICCOLI DETTAGLI

“E’ sempre possibile che un club di livello inferiore vinca, è lo sport, ma credo che il Barcellona sia stata la squadra migliore in questa stagione in Europa”.

“Ma sono i piccoli dettagli che decidono una partita, come quando Rafael dello United è stato espulso (contro il Bayern). Non siamo ancora al massimo, possiamo ancora migliorare”.

Il suo rapporto con Mourinho è stato al centro dell‘attenzione da quando Inter e Bayern si sono guadagnati la finale: lo “Special One” infatti ha lavorato come assistente allenatore di Van Gaal nel Barcellona alla fine degli anni 90, e i due sono ancora in ottimi rapporti.

Alla domanda se Mourinho sia il miglior allenatore della sua generazione, Van Gaal ha risposto -- calcando la parola “sua”: “Beh, se parliamo della sua generazione, è esatto: ha 10 anni meno di me”.

“La prima volta che l‘ho incontrato è stato con Bobby Robson e il presidente Nunes al Barcelona ed è stato in quell‘occasione che mi dissero che ero il nuovo allenatore del club”, ha raccontato l‘olandese.

“Credo che Nunes l‘avesse già detto a Bobby Robson ma non a Mourinho, e lui si è molto arrabbiato e ha iniziato a urlare, e mi ha colpito. Allora per me era già uno Special One”.

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