7 maggio 2010 / 06:24 / tra 8 anni

Golfo Messico, ingegneri Bp a lavoro per incanalare fuoriuscita

VENICE, Stati Uniti (Reuters) - Gli ingegneri di Bp stanno piazzando la cupola di metallo progettata per bloccare una falla dell‘impianto di estrazione esploso e poi affondato nel Golfo del Messico, nel tentativo di contenere la fuoriuscita di petrolio.

<p>5 maggio 2010, punto dove &egrave; affondato l'impianto di estrazione nel Golfo del Messico. REUTERS/Jeffery Tilghman Williams/U.S. Navy/Handout</p>

Se tutto procede come nei piani, la struttura di quattro piani incanalerà il flusso di petrolio dal fondo del mare fino alla superficie. I funzionari di Bp hanno però avvertito che il compito non sarà facile.

Bp, sotto pressione da parte di Washington dal 26 aprile -- quando è stata data notizia dell‘incidente -- sta cercando di fermare la fuoriuscita di petrolio, che minaccia la pesca e il turismo.

La macchia di petrolio ha intanto raggiunto una serie di isole davanti alla costa della Louisiana.

La compagnia, impiegando veicoli sottomarini comandati a distanza, ha tappato mercoledì una delle tre falle, ma il petrolio continua a sgorgare ad un ritmo di 5.000 barili (795.000 litri) al giorno, come ha fatto sapere la National Oceanic e Atmospheric Administration.

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