19 dicembre 2009 / 16:35 / tra 8 anni

Auschwitz, ricompensa per recuperare la scritta rubata

VARSAVIA (Reuters) - La Polonia ha offerto una ricompensa per recuperare la scritta in tedesco “Arbeit macht frei” (“Il lavoro rende liberi”), che alcuni sconosciuti hanno sottratto dall‘ex campo di sterminio nazista di Auschwitz, un episodio che ha sconvolto molti polacchi.

<p>Una copia della famigerata scritta "Arbeit Macht Frei" all'ingresso dell'ex lager di Auschwitz, in Polonia, rimpiazzata ieri dopo il furto dell'originale. REUTERS/Irek Dorozanski</p>

L‘ufficio del primo ministro ha ordinato un‘inchiesta, ha detto oggi l‘agenzia di stampa Pap.

La ricompensa di 115.000 zloty (circa 39.000 dollari) è stata offerta dal museo di Auschwitz, da polizia e donatori anonimi per ottenere informazioni che consentano di recuperare l‘insegna di metallo che era all‘ingresso del campo di sterminio, come ha detto l‘agenzia.

“Sono sconvolto e offeso da chi ha rubato un simbolo riconoscibile del cinismo e della crudeltà dei nazisti”, ha detto il presidente Lech Kaczynski in una dichiarazione.

“Deve esser fatto di tutto per catturare e punire gli autori... e faccio appello a tutti i miei compatrioti affinchè collaborino con le autorità”, ha aggiunto il capo di Stato.

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