4 dicembre 2009 / 12:16 / tra 8 anni

Adolescenti "Internet-dipendenti" più propensi ad autolesionismo

SYDNEY (Reuters) - I teenager dipendenti da Internet presentano una maggiore propensione verso comportamenti autolesivi, questo secondo uno studio frutto della collaborazione di ricercatori cinesi e australiani.

<p>Utenti in un internet caf&eacute; di Shanghai. REUTERS/ Nir Elias (CHINA SOCIETY SCI TECH POLITICS)</p>

I ricercatori hanno analizzato il comportamento di 1.618 adolescenti della provincia cinese del Guangdong di età compresa tra 13 e 18 anni. Lo studio ha testato la dipendenza da Internet e contemporaneamente la tendenza a picchiarsi, strapparsi i capelli, pizzicarsi e bruciarsi.

La dipendenza da Internet, classificata come un problema di sanità mentale dalla metà degli anni 90, presenta manifestazioni sintomatiche simili a quelle di altre dipendenze.

Il test ha rilevato una moderata dipendenza da Internet nel 10% degli studenti e una dipendenza grave in meno dell‘1%.

Lawrence Lam, professore dell‘Univerity of Notre Dame Australia, sostiene che gli studenti considerati moderatamente dipendenti da Internet abbiano una probabilità 2,4 maggiore di farsi del male con da 1 a 5 eventi di autolesionismo negli ultimi sei mesi rispetto agli studenti senza alcuna dipendenza.

Lam e i suoi colleghi della Sun Yat-Sen University di Guangzhou sostengono che, considerando tutti gli studenti che presentavano una qualche dipendenza, la loro propensione ad atti autolesionistici frequenti (più di 6 al mese) era quasi 5 volte maggiore rispetto agli studenti senza alcuna dipendenza.

“Negli scorsi anni, con una maggiore facilità di accesso a Internet nella maggioranza dei paesi asiatici, la dipendenza da Internet ha iniziato a essere un problema crescente tra gli adolescenti”, sostengono i ricercatori della ricerca pubblicata sulla rivista Injury Prevention.

“Molti studi hanno supportato l‘idea di una correlazione tra dipendenza da Internet, manifestazioni psicotiche e depressione adolescenziale”.

Essi sostengono che i dati suggeriscono una correlazione “forte e significativa” tra la dipendenza da Internet e il comportamento autolesionista anche dopo aver controllato l‘effetto di altre variabili in precedenza associate al fenomeno dell‘autolesionismo: depressione, insoddisfazione nelle mura domestiche, traumi (in letteratura, stressful life events).

La loro tesi è quindi che l‘attaccamento a Internet sia una fattore indipendente di rischio di autolesionismo.

Gli esperti spiegano la dipendenza da Internet in una serie di modi tra cui sensazioni di depressione, nervosismo, instabilità quando non online, placate solo dal ritorno in rete.

Essi dicono che “tutti questi comportamenti possono essere riportati a fattori con una matrice comune, fattori che possono richiedere un‘ulteriore analisi”.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below