30 ottobre 2009 / 18:07 / tra 8 anni

Le leggende del rock festeggiano i 25 anni della Hall of Fame

<p>Due leggende, Sting e Stevie Wonder, insieme sul palco del Madison Square Garden. REUTERS/Lucas Jackson</p>

di Christian Wiessner

NEW YORK (Reuters) - Il gotha del Rock ‘n’ roll si è riunito la notte scorsa con Bruce Springsteen, Billy Joel, Stevie Wonder, Sting e altre leggende della musica in uno show-maratona per celebrare il venticinquesimo anniversario della Rock and Roll Hall of Fame.

Il concerto di oltre sei ore al Madison Square Garden ha offerto oltre 50 canzoni e ha visto esibirsi nomi quale Crosby, Stills and Nash, il grande del blues B.B. King, Smokey Robinson, Simon e Garfunkel, James Taylor, Jackson Browne e altri ancora.

L‘attore Tom Hanks ha presentato il pioniere del rock Jerry Lee Lewis, che ha dato inizio allo show con il suo classico “Whole Lotta Shakin’ Goin’ On.”

“Questa è la musica della nostra generazione, questa è la musica con cui siamo cresciuti, questa è la colonna sonora delle nostre vite”, aveva detto Hanks ai reporter prima dello spettacolo .

Alcune delle star più grandi hanno suonato diverse hit prima di presentare ospiti, i quali a loro volta hanno cantato alcuni dei loro brani più celebri.

Crosby, Stills e Nash hanno cominciato il loro set con “Woodstock” e “Marrakech Express” prima di invitare sul palco Taylor, Browne e Bonnie Raitt.

Paul Simon, che ha suonato pezzi del suo catalogo solista prima di presentare ed esibirsi con il suo partner Art Garfunkel, ha lasciato la ribalta al rubacuori del protorock Dion DiMucci e alla sua hit “The Wanderer.”

Il pubblico ha salutato con entusiasmo le canzoni più famose, ma i momenti più intensi sono stati quelli dei tributi dedicati ai membri defunti della Hall of Fame.

David Crosby e Graham Nash hanno eseguito con Simon “Here Comes the Sun,” scritta dall‘ex Beatle George Harrison.

Stevie Wonder, che ha presentato il cantante John Legend per suonare “Mercy Mercy Me” di Marvin Gaye, si è lasciato travolgere dall‘emozione mentre cantava “The Way You Make Me Feel” di Michael Jackson, tanto da non riuscire a cantare una delle strofe e da appoggiare per un momento la testa sulla tastiera.

Springsteen e John Fogerty dei Creedence Clearwater Revival hanno cantato insieme “Pretty Woman” di Roy Orbison e “The Boss” seguita da “London Calling”, un omaggio ai Clash.

Lo show però ha registrato il suo picco di energia durante il set di Springsteen.

Il Boss ha presentato Sam Moore, metà del duo soul/rhythm and blues Sam and Dave, per eseguire “Hold On, I‘m Comin’” e “Soul Man.” L‘unico performer della serata non annunciato era Billy Joel, che ha suonato tre sue canzoni oltre all‘inno del rock, a firma di Bruce Springsteen, “Born To Run.”

Un secondo concerto per celebrare il venticinquesimo anniversario della Rock and Roll Hall of Fame è previsto per stasera, con le performance di U2, Aretha Franklin, Metallica, Annie Lennox, Lou Reed, Ozzy Osbourne e tanti altri.

Il canale americano HBO il 29 novembre dedicherà all‘evento uno speciale di quattro ore, nel corso del quale verranno riproposti i momenti salienti delle due serate.

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