16 settembre 2009 / 11:26 / 8 anni fa

Salute, uno studio rivela che il traffico danneggia la salute

<p>Macchine in coda in Svizzera. REUTERS/Fiorenzo Maffi (SWITZERLAND TRAVEL TRANSPORT)</p>

NEW YORK (Reuters) - Restare intrappolati nel traffico potrà far ribollire il sangue ma vivere in prossimità di un incrocio trafficato, nel lungo periodo, può aumentare il rischio di un aumento della pressione. Questo è quanto rivela uno studio svedese.

I ricercatori del Lund University Hospital hanno scoperto che tra 24.238 svedesi adulti, di età compresa tra i 18 e gli 80 anni, quelli che vivono nei pressi di strade rumorose hanno mostrato di soffrire di pressione alta con maggiore frequenza di quelli che invece risiedono in aree limitrofe più tranquille.

“Il traffico è la maggiore fonte di rumore in una comunità”, ha spiegato il ricercatore Theo Bodin.

“Abbiamo scoperto che l‘esposizione a rumori superiori ai 60 decibel è associata con alta pressione del sangue tra uomini relativamente giovani o di mezza età, cosa che costituisce un importante fattore di rischio per malattie cardiovascolari che possono causare infarti o ictus”, ha aggiunto.

Gli uomini di mezza età con una più alta esposizione al rumore del traffico - superiore ai 64 decibel, che è già più rumoroso di una normale conversazione - sono risultati avere il doppio delle probabilità di soffrire di pressione alta rispetto alle altre persone.

Tra gli adulti di età compresa tra i 40 e i 59 anni, il 28% di quelli che vivono nei pressi di strade molto trafficate hanno dimostrato di soffrire di pressione alta, contro il 17% di quelli che vivono nei pressi di strade più tranquille.

Lo stesso trend è stato riscontrato tra i più giovani ma non tra gli anziani, questo perché, secondo i ricercatori, sono molti di più i fattori di rischio che possono causare problemi di pressione per persone di una certa età.

“L‘effetto del rumore potrebbe diventare meno importante, o comunque più difficile da rintracciare, se paragonato ad altri fattori di rischio. Una spiegazione alternativa è che il fastidio procurato dal rumore vari con l‘età”, spiega Bodin.

Secondo lo studioso, le cifre mostrano che il 30% della popolazione dell‘Unione Europea è esposto ad un rumore da traffico che si attesta su una media di 55 decibel durante tutto il giorno.

I risultati dello studio, pubblicati sull‘edizione online del Journal of Enviromental Health, ottenuti attraverso il calcolo della media del rumore nelle aree in cui vivevano le persone visitate, è una prova in più a sostegno dell‘ipotesi che un‘esposizione costante al frastuono potrebbe causare problemi alla salute.

Altri studi hanno dimostrato che le persone che vivono nelle vicinanze di aeroporti o che svolgono mestieri rumorosi sono più esposte al rischio di pressione alta e attacchi di cuore.

La teoria è che in sostanza il rumore segnali al corpo che quest‘ultimo si trova in una situazione di stress e questo alla lunga potrebbe portare ad un aumento della produzione dell‘ormone dello stress, della frequenza del battito cardiaco e della pressione del sangue. Il rumore può, inoltre, impedire il sonno.

I ricercatori svedesi, però, precisano che le attuali scoperte non provano che il traffico causi l‘alta pressione delle persone esaminate ma solo che possa essere un fattore coadiuvante in alcuni casi.

Infatti gli studiosi non hanno misurato la pressione delle persone che hanno partecipato alla ricerca ma si sono limitati a chiedere loro se soffrissero di pressione alta.

Secondo gli scienziati svedesi, sarà necessario molto più lavoro per poter dimostrare quanto il rumore incida sulla salute.

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