15 luglio 2009 / 06:16 / tra 8 anni

Musica, Madonna a Milano: ho poca voce ma voi mi date la carica

di Ilaria Polleschi

<p>Madonna in concerto nel suo Sticky and Sweet tour. La foto &egrave; stata scattata lo scorso 4 luglio alla O2 Arena di Londra. REUTERS/Luke MacGregor</p>

MILANO (Reuters) - Energia, ricordi, omaggi ma niente bis: ieri sera Madonna a Milano ha esaltato i 55.000 fan presenti a San Siro al ritmo di alcune delle sue canzoni più famose, mescolate a messaggi per il mondo e l‘ambiente e ai ringraziamenti per i suoi figli e gli italiani.

“Ho il raffredore, sono senza voce ma voi mi date un‘energia sorprendente, grazie Italia”, ha gridato dal palco la Material girl, ricordando le origini tricolori del padre e ringraziando i suoi figli (tre su quattro l‘hanno seguita a Milano) “per il supporto”.

Al ritmo di “Candy shop” e con un “Ciao Milano”, il concerto -- tappa del prolungamento dello “Sticky and Sweet Tour”, che ha portato Madonna a Roma lo scorso settembre e considerato quello con il maggiore incasso della storia per un cantante solista -- è iniziato qualche minuto prima delle 21:30 per chiudersi circa due ore dopo, seguendo una scaletta ben precisa e senza concedere bis.

Body nero vedo-non-vedo, stivaloni, in barba ai suoi 50 anni suonati, Madonna -- attorniata da uno stuolo di ballerini -- ha danzato, suonato la chitarra, saltato la corda, in quello che come al solito più che un concerto è stato uno spettacolo che ha mescolato danza, musica, immagini, luci e costumi.

In un clima afoso decisamente “sticky” (appiccicoso) è arrivato puntuale dopo una mezz‘ora dall‘inizio dello show anche l‘omaggio a Michael Jackson, morto il mese scorso a 50 anni e che proprio lunedì scorso avrebbe dovuto debuttare con la sua nuova serie di concerti a Londra, dopo anni trascorsi da recluso.

“Uno dei più grandi artisti al mondo che abbia mai conosciuto”, ha urlato la signora Ciccone dal palco, mentre un sosia di Jackson ballava la moondance al ritmo di “Wanna be startin’ somethin’” e le foto di Jacko da ragazzino scorrevano alle sue spalle.

C’è scappato pure un bacio saffico con una ballerina in “She Not Me”, mentre lo spettacolo è proseguito al ritmo di alcuni suoi più grandi successi, da “Vogue” a “Into The Groove”, “Music”, “La Isla Bonita” in versione gitana.

C’è stato anche il tempo di lanciare un messaggio per il mondo, “The planet needs you”, mentre sulle note di “Get Stupid” scorrevano le immagini dei leader di Iran e Corea del nord, di bambini denutriti e guerra.

Sulle note di “Like a Prayer” e “Frozen” Madonna ha infine fatto saltare tutto lo stadio, per poi salutare con un “Game Over” al termine di “Give It 2 Me”.

Per i suoi fan, che hanno animato Milano per tutta la giornata, l‘appuntamento è giovedì prossimo allo stadio Friuli di Udine, dove i biglietti venduti sono circa 34.000.

Il tour proseguirà in Francia, Spagna, Norvegia, Estonia, Finlandia, Svezia, Danimarca, Ungheria e Polonia, dove Madonna si guadagnata gli strali di Lech Walesa per aver scelto il 15 agosto, giorno dell‘Assunzione mariana, per cantare a Varsavia. A settembre sarà in Israele.

Nel 2008 lo ‘Sticky & Sweet Tour’ è stato visto da 2.350.285 fan in 58 città, spiegano i promoter di Live Nation, raggiungendo record di vendite di biglietti ovunque.

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