21 giugno 2009 / 09:56 / tra 8 anni

Papa, invito a eredi Padre Pio: attenti a non trascurare Cristo

SAN GIOVANNI ROTONDO, Foggia (Reuters) - Nella sua prima visita al santuario che ospita le spoglie di Padre Pio, Papa Benedetto XVI ha invitato oggi i fedeli a evitare i rischi della “secolarizzazione”, e a restare più concentrati sulla necessità di “ascoltare Cristo per compiere la volontà di Dio”.

<p>Papa Benedetto XVI. REUTERS/Giampiero Sposito</p>

Oggi Papa Ratzinger ha compiuto la sua prima visita pastorale a San Giovanni Rotondo, visitando il santuario di Santa Maria delle Grazie, nella cui cripta sono custodite le spoglie di San Pio.

Poi, davanti a migliaia di persone il Pontefice ha concelebrato la messa sul sagrato della Chiesa del santo di Pietrelcina.

Dopo aver salutato i pellegrini e aver rivolto un pensiero ai malati assistiti nella “Casa Sollievo della Sofferenza”, Benedetto XVI ha commentato “il Vangelo della tempesta sedata” e un passaggio del Llbro di Giobbe, in cui si parla della forza minacciosa del mare, che solo Dio può dominare.

Il Papa ha ricordato che c’è però “un‘altra forza - una forza positiva - che muove il mondo”, l‘amore del Cristo, forza non cosmica ma divina.

E parlando di Cristo - che ha provato “paura e angoscia” anche prima del suo arresto e della crocefissione - il Papa ha citato Padre Pio da Pietrelcina come uno dei santi che “hanno vissuto intensamente e personalmente questa esperienza di Gesù”, quella di sentirsi abbandonati da Dio.

Come per Gesù, ha detto il Pontefice, “la vera lotta, il combattimento radicale Padre Pio ha dovuto sostenerli non contro nemici terreni, bensì contro lo spirito del male”.

“Rimanendo unito a Gesù, egli ha avuto sempre di mira la profondità del dramma umano, e per questo si è offerto e ha offerto le sue tante sofferenze, ed ha saputo spendersi per la cura ed il sollievo dei malati - ha detto ancora il Papa ricordando la figura del frate con le stigmate, che in Italia soprattutto è oggetto di una vasta venerazione popolare - segno privilegiato della misericordia di Dio, del suo Regno che viene, anzi, che è già nel mondo, della vittoria dell‘amore e della vita sul peccato e sulla morte”.

“Guidare le anime e alleviare la sofferenza: così si può riassumere la missione di san Pio da Pietrelcina”.

Ma rivolgendosi poi a quelli che ha chiamato “gli eredi di Padre Pio”, i frati minori cappuccini in primis, ma anche i membri di gruppi di preghiera e i fedeli, il Papa ha sottolineato che “l‘eredità che vi ha lasciato è la santità”, a cui si giunge con la preghiera e la carità.

E alla fine dell‘omelia, il Papa ha lanciato un monito, spiegando che “i rischi dell‘attivismo e della secolarizzazione sono sempre presenti”.

“Perciò la mia visita ha anche lo scopo di confermarvi nella fedeltà alla missione ereditata dal vostro amatissimo Padre. Molti di voi, religiosi, religiose e laici, siete talmente presi dalle mille incombenze richieste dal servizio ai pellegrini, oppure ai malati nell‘ospedale, da correre il rischio di trascurare la cosa veramente necessaria: ascoltare Cristo per compiere la volontà di Dio”.

“Quando vi accorgete che siete vicini a correre questo rischio - è stato il consiglio di Benedetto XVI - guardate a Padre Pio: al suo esempio, alle sue sofferenze; e invocate la sua intercessione, perché vi ottenga dal Signore la luce e la forza di cui avete bisogno per proseguire la sua stessa missione intrisa di amore per Dio e di carità fraterna”.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below