12 maggio 2009 / 07:56 / 8 anni fa

Nazismo, Demjanjuk arriva in Germania per processo

<p>La presunta guardia nazista John Demjanjuk, 89 anni, &egrave; arrivato in Germania dagli Stati Uniti. (UNITED STATES POLITICS CRIME LAW CONFLICT)</p>

MONACO, Germania (Reuters) - John Demjanjuk, accusato di essere una guardia nazista, è arrivato oggi in Germania dagli Stati Uniti per rispondere dell‘accusa di aver contribuito a uccidere 29.000 ebrei nel 1943.

Auto della polizia e ambulanze hanno circondato l‘aereo su cui viaggiava Demjanjuk non appena è atterrato all‘aeroporto di Monaco. Dopo un esame medico, l‘89enne è stato trasferito al carcere di Stadelheim, vicino a Monaco, dove fu tenuto prigioniero anche Hitler dopo un fallito colpo di Stato nel 1922.

Nelle foto, Demjanjuk appare sdraiato in un‘ambulanza, con in testa un berretto da baseball e con delle sonde che gli escono dal naso.

Demjanjuk è in cima alla lista dei 10 principali ricercati per crimini di guerra, stilata dal Centro Simon Wiesenthal, e un giudice di Monaco ha spiccato un mandato di cattura lo scorso marzo affinché venisse processato per aver contribuito all‘assassinio di migliaia di ebrei nel campo di concentramento di Sobibor, nell‘attuale Polonia.

Il Centro ha aggiunto che Demjanjuk ha ucciso nelle camere a gas uomini, donne e bambini.

Il Consiglio centrale tedesco degli ebrei ha accolto favorevolmente l‘arrivo in Germania di Demjanjuk.

“Tutti i criminali di guerra nazisti ancora in vita devono sapere che non ci sarà pietà per loro, indipendentemente dalla loro età”, ha detto il presidente del Consiglio, Charlotte Knobloch in una nota.

Demjanjuk, nato in Ucraina, ha negato un qualunque coinvolgimento nell‘Olocausto. Un tribunale tedesco potrebbe stabilire che l‘uomo non è idoneo per affrontare il processo.

A oltre 60 anni dalla Seconda guerra mondiale, il processo non desta grande interesse in Germania. Molti ritengono un dovere perseguire i criminali di guerra nazisti mentre altri, soprattutto le generazioni più giovani, desiderano lasciarsi alle spalle il tragico passato del Nazismo.

MOMENTO STORICO

Il trasferimento di Demjanjuk segna la fine di una lunga battaglia legale che ha visto l‘uomo opporsi per mesi alla sua estradizione dagli Stati Uniti.

“L‘allontanamento di John Demjanjuk è un momento storico nell‘ambito degli sforzi del governo federale per portare davanti alla giustizia i criminali di guerra nazisti”, ha detto il vice procuratore Usa Lanny A. Breuer.

I magistrati di Monaco intendono incriminarlo nel giro di poche settimane e hanno detto che più tardi un giudice leggerà il mandato di cattura di 21 pagine a Demjanjuk.

Il legale di Demjanjuk ha detto che valuterà il mandato.

“Non necessariamente è tutto giusto”, ha spiegato il legale dell‘uomo, Guenther Maull, all‘emittente tv Ntv.

Demjanjuk ha raccontato di essere stato arruolato nell‘esercito russo nel 1941, di essere diventato un prigioniero di guerra tedesco e poi una guardia nei campi di concentramento tedeschi fino al 1944.

Demjanjuk è stato privato della cittadinanza americana dopo essere stato accusato negli anni Settanta di essere “Ivan il terribile”, sadica guardia al campo di Treblinka.

Nel 1986 fu estradato in Israele e condannato a morte nel 1988, ma la Corte Suprema d‘Israele ha rovesciato la sentenza di condanna dopo che sono emerse nuove prove secondo cui “Ivan” era probabilmente un‘altra persona.

Nel 1998 Demanjuk ottenne nuovamente la cittadinanza ma il dipartimento di Giustizia Usa nel 1999 riaprì il fascicolo sostenendo che aveva lavorato al fianco dei Nazisti come guardia in altri tre campi di concentramento e che aveva occultato l‘accaduto. Nel 2002 gli è stata tolta nuovamente la cittadinanza Usa.

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