5 maggio 2009 / 11:52 / tra 8 anni

New York, la mostra "Models as Muse" esplora ideali di bellezza

<p>Madonna &egrave; stata sicuramente una delle star pi&ugrave; fotografate al party di ieri sera al Metropolitan Museum of Art di New York ieri sera. REUTERS/Lucas Jackson</p>

di Ellen Wulfhorst

NEW YORK (Reuters) - La nuova esposizione “Models as Muse”, al Metropolitan Museum of Art, celebra alcune delle donne più belle del mondo mostrando allo stesso tempo come gli ideali di bellezza si sono evoluti fino ad includere anche tutte le altre donne.

Lo ha detto ieri il curatore della mostra.

Inaugurata questa settimana al Costume Institute del museo, l‘esposizione traccia la storia dell‘alta moda e delle modelle, dall‘haute couture a seguito della Seconda Guerra Mondiale fino al grunge e al minimalismo degli anni 90, con fotografie iconiche, copertine di riviste, pubblicità, abiti, musica e video che illustrano ogni periodo.

L‘esibizione esplora il potere di abiti, fotografia di moda e modelle di proiettare immagini della bellezza nel corso degli anni, hanno spiegato i curatori durante un‘anteprima per i media.

Il primo periodo preso in considerazione è quello della sofisticata haute couture, che ha aperto la strada agli anni ‘60 orientati verso i giovani, per poi passare agli anni eleganti delle supermodelle sfociati nel grunge, l‘antitesi del glamour.

Quest‘ultimo passaggio ha mandato in frantumi le precedenti concezioni di bellezza, portando agli ideali di oggi, più eterogenei e vasti che mai, ha spiegato il co-curatore Kohle Yohannan.

“Alla fine abbiamo riassemblato i pezzi, come in un puzzle postmoderno”, ha detto. “Oggi le donne di tutte le razze e di tutte le età sono incluse di più nella cultura visiva”.

“Penso che questa mostra incoraggerà le donne a piacersi, ogni tipo di donna, di ogni razza di ogni misura”, ha aggiunto.

Yohannan, autore e storico culturale, si è occupato dell‘esibizione insieme ad Harold Koda, curatore del Costume Institute.

Mentre gli appassionati di moda assaporeranno ogni sfumatura, chi non è esperto del settore riconoscerà l‘aristocratica Dorian Leigh, Twiggy, Peggy Moffitt con un costume da bagno topless di Rudi Gernreich, l‘atletica Cheryl Tiegs e Christie Brinkley, le supermodelle Linda Evangelista, Naomi Campbell e Claudia Schiffer, fino ad arrivare a Kate Moss e Gisele Bundchen.

Ogni epoca della moda evidenzia i cambiamenti sociali che hanno contribuito a dar forma ai tipi ideali di bellezza femminile, ha spiegato Yohannan.

“Mostra ogni punto di una mappa di storia sociale in una storia dello stile”, ha detto.

“Models as Muse: Embodying Fashion” durerà dal 6 maggio al 9 agosto 2009.

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