2 maggio 2009 / 08:35 / 9 anni fa

SCHEDA - Influenza, caratteristiche e numeri

(Reuters) - La cosiddetta influenza suina continua a diffondersi nel mondo facendo crescere il timore di una pandemia, e oggi l‘Italia ha annunciato il suo primo caso confermato.

<p>Un laboratorio di analisi. REUTERS/Jorge Dan</p>

Il Messico, dove il virus ha fatto la sua comparsa la settimana scorsa, ha però rivisto il bilancio delle vittime dopo nuovi test: 101 anziché 176.

Tre giorni fa è stato confermato il primo caso mortale fuori dal Messico: la vittima è un bimbo messicano di 22 mesi morto in Texas.

Di seguito, una scheda con caratteristiche e cifre del virus.

CARATTERISTICHE VIRUS

- Un‘epidemia tra esseri umani causata dal virus A/H1N1 -- che in genere è responsabile di una malattia respiratoria acuta dei suini, con bassa mortalità -- si è manifestata la scorsa settimana in Messico, per poi diffondersi ad almeno altri 15 Paesi.

- Dopo aver subito una mutazione, il virus -- che inizialmente passava da animale a uomo -- si trasmette da uomo a uomo, a differenza di quanto accadeva con l‘influenza aviaria.

- Il virus non si prende mangiando maiale o prodotti a base di carne suina.

- I sintomi sono quelli dell‘influenza stagionale: febbre, sonnolenza, perdita di appetito, tosse. Alcune persone hanno manifestato anche raffreddore, mal di gola, nausea, vomito e diarrea.

- Secondo gli esperti esiste rischio di contatto stando a meno di 50 centimetri da un soggetto infetto per un tempo di quattro ore.

- Per la diagnosi, è necessario prelevare un tampone nasale o faringeo entro i primi 4-5 giorni dall‘insorgere dei sintomi. Per quanto riguarda l‘Italia, ad eseguire i test decisivi è l‘Istituto superiore di sanità (Iss).

- Per il trattamento dell‘influenza umana da virus A/H1N1 sono raccomandati oseltamivir (Tamiflu, prodotto da Roche e Gilead Sciences) e zanamivir (Relenza, prodotto da GlaxoSmithKline).

- Al momento non è disponibile un vaccino. Secondo l‘Organizzazione mondiale della sanità (Oms) potrebbe essere disponibile in quattro-sei mesi.

Per gli esperti dell‘Oms l‘attuale vaccino per l‘influenza stagionale è poco efficace contro il ceppo H1N1.

- L‘età di gran parte delle persone colpite è di 20-50 anni, dato insolito per un‘influenza.

- L‘Oms ha deciso di alzare il livello di rischio pandemia da 4 a 5, su una scala da 1 a 6.

La fase 5 è caratterizzata dal rischio imminente per il mondo di una pandemia.

Gli esperti dell‘Oms sostengono comunque che il virus sia relativamente debole.

- Per “caso sospetto” si intende una persona coi sintomi dell‘influenza che sia stata potenzialmente a contatto con soggetti infetti.

NEL MONDO

- In Messico, secondo le autorità locali, il virus avrebbe provocato finora 16 morti certe e 85 presunte, per un totale di 101, rispetto alla cifra di 176 diffusa inizialmente.

Il ministro della Salute messicano ha detto di essere incoraggiato dal calo di nuovi casi.

- Le autorità statunitensi e l‘Oms hanno confermato la morte in Texas di un bimbo messicano di 22 mesi, primo caso mortale al di fuori del Messico.

Negli Stati Uniti, secondo i Centri Usa di controllo e prevenzione malattie (Cdc), i casi confermati sono 145 in 22 Stati.

- Stando ai dati dell‘Oms e dei governi, i Paesi con casi confermati sono sedici: oltre a Messico e Stati Uniti, figurano nella lista Canada, Spagna, Gran Bretagna, Nuova Zelanda, Germania, Israele, Svizzera, Austria, Olanda, Danimarca, Francia, Hong Kong, Corea del Sud, Italia.

- I ministri della Salute dell‘Ue hanno respinto la proposta della Francia di sospendere tutti i voli per il Messico, dicendo che si tratta di una decisione che dev‘essere lasciata ai singoli Stati.

- Cuba, Argentina, Perù e Cina hanno sospeso i voli per il Messico.

- Stati Uniti e Canada consigliano di evitare i viaggi in Messico.

L‘Unione Europea sconsiglia di recarsi in zone fortemente colpite dal virus, se non strettamente necessario.

Molte compagnie aeree hanno imposto restrizioni.

- Le linee da crociera Carnival e Royal Caribbean hanno dichiarato di aver momentaneamente sospeso le tappe in Messico.

- Il presidente messicano ha ordinato la chiusura degli uffici governativi e delle imprese non essenziali per l‘economia fino al 5 maggio, e ha chiesto alla popolazione di restare in casa.

- A Hong Kong, dove è stato registrato il primo caso confermato dell‘Asia, 300 persone tra turisti e dipendenti sono state messe in quarantena in un albergo dove aveva soggiornato un cittadino messicano trovato positivo al virus.

- Molti Paesi hanno imposto restrizioni sulle importazioni di carne suina americana.

- L‘Egitto ha ordinato la soppressione di centinaia di migliaia di maiali come misura preventiva e per evitare il diffondersi del panico.

- Il diffondersi del virus ha prodotto incertezza sui mercati internazionali.

LA SITUAZIONE ITALIANA

- In Italia si registra un primo caso confermate di influenza. Si tratta di un uomo, già guarito, ricoverato a Massa dopo un lungo soggiorno in Messico.

Ci sono diverse altre persone sotto osservazione, che cioè devono restare in casa per sette giorni con la misurazione della febbre due volte al giorno, e i cui campioni vengono inviati all‘Iss per i test, che richiedono fra le 24 e le 36 ore.

- Il sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio ha invitato chi rientra dal Messico e lavora in ambienti chiusi e pubblici a restare sette giorni a casa prima di tornare al proprio impiego.

- Il ministero della Salute prevede che il virus continui a diffondersi fino all‘estate, e che dopo un calo delle infezioni possa esserci una ripresa con l‘autunno.

- Fazio ha sottolineato che la nuova influenza “è molto più leggera” di quella stagionale. Ma restano i rischi di una mutazione del virus e di un sovrapporsi, in autunno, dell‘H1N1 con il virus stagionale.

- Farmaci: presso il ministero della Salute sono stoccate 40 milioni di dosi di antivirali.

Nel dettaglio, sono disponibili circa 10 milioni di dosi di Relenza e 60mila dosi di Tamiflu pronte per l‘assunzione.

E’ stato inoltre avviato l‘incapsulamento, presso l‘Istituto chimico farmaceutico militare di Firenze, di altri 30 milioni circa di dosi di Tamiflu che sono ancora in polvere.

- Il ministro del Welfare Maurizio Sacconi ha dichiarato che rispetto all‘influenza suina il nostro Paese è “pronto e attrezzato”.

- La Farnesina sconsiglia i viaggi in Messico, se non strettamente necessari.

- Per ora l‘Italia non ha ritenuto necessari controlli alle frontiere.

- Dallo scorso 25 aprile sono allertati i medici sentinella della rete di controllo Influnet, la rete dei laboratori, la rete delle strutture sanitarie per il ricovero di pazienti sospetti, le strutture per la sorveglianza del virus sul territorio, gli Assessorati alla Sanità e gli Uffici di Sanità marittima e frontaliera.

- Dal 27 aprile sono state rafforzate le misure di sorveglianza di routine su aerei e navi in arrivo.

All‘aeroporto di Fiumicino vengono distribuiti opuscoli informativi ai passeggeri in partenza e in arrivo da Stati Uniti e Messico.

- Il ministero della Salute ha attivato il numero di pubblica utilità “1500”.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below