17 marzo 2009 / 13:00 / tra 9 anni

Inghilterra, Winehouse nega accusa di aggressione

LONDRA (Reuters) - La cantante inglese Amy Winehouse ha negato oggi di aver aggredito una donna dopo un ballo di beneficenza lo scorso anno, un caso che le ha già precluso la possibilità di esibirsi negli Stati Uniti.

<p>La cantante britannica Amy Winehouse. REUTERS/Kieran Doherty</p>

La 25enne cantante soul si è dichiarata non colpevole per l‘accusa di aggressione dinanzi alla Westminister Magistrates’ Court, come riportato dalla Press Association.

Winehouse è accusata di aver assalito Sherene Flash dopo il Berkeley Ball dello scorso settembre. Il caso è stato aggiornato al 23 luglio.

La cantante ha vinto cinque Grammy Awards nel 2008 e il suo secondo album “Back to black” è stato molto apprezzato dalla critica.

Ma la sua vita privata, inclusa la sua lotta contro la dipendenza dagli stupefacenti, ha oscurato i suoi successi canori.

Già prima, nel corso di questo mese, la Winehouse non ha ottenuto il visto per esibirsi negli Stati Uniti il prossimo aprile con cantanti del calibro di Paul McCartney e The Killers nel Coachella Festival, in California, proprio per l‘accusa di aggressione.

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