16 marzo 2009 / 08:10 / tra 9 anni

Austria, processo a Fritzl: ammette stupro, non omicidio

di Sylvia Westall

<p>Una foto del carcere di Sankt Poelten in Austria. REUTERS/Dominic Ebenbichler</p>

ST POELTEN, Austria (Reuters) - Al processo iniziato stamani in Austria a suo carico, Josef Fritzl, che ha tenuto segregata per 24 anni la figlia abusando di lei e facendole partorire sette bambini, si è dichiarato colpevole di violenza sessuale e di incesto ma non di aver ucciso un neonato frutto del suo rapporto incestuoso con la figlia.

L‘uomo, 73 anni, protagonista di una storia che ha sconvolto e inorridito l‘Austria e il resto del mondo, non si è dichiarato colpevole nemmeno di un altro capo d‘imputazione, quello di aver ridotto in schiavitù la figlia Elisabeth per la maggior parte della sua vita.

Fritzl, che indossa un completo grigio chiaro, è entrato in aula scortato da sei agenti di polizia e reggendo una cartellina blu per coprirsi il volto e impedire a cameraman e fotografi di immortalarlo.

L‘uomo è rimasto in silenzio e non ha lasciato trasparire emozioni, ignorando le domande dei giornalisti prima che facesse ingresso il giudice e la giuria popolare composta da quattro uomini e quattro donne.

Il 73enne ha abbassato la cartellina blu e l‘ha appoggiata sul banco solo quando i cineoperatori sono usciti dall‘aula, una volta iniziato il processo.

In precedenza, l‘avvocato di Fritzl aveva sostenuto che l‘accusa di riduzione in schiavitù fosse inappropriata e aveva detto che avrebbe contestato l‘accusa più grave che è quella di omicidio.

Il magistrato dell‘accusa ha detto che Fritzl è responsabile della morte di uno dei gemelli morto poco dopo essere venuto al mondo nella segreta nel 1996.

L‘accusa sostiene che il piccolo è morto a causa della negligenza di Fritzl che non ha cercato aiuto per il neonato, il cui corpicino è stato bruciato in una caldaia.

“COME UN OGGETTO DI SUA PROPRIETA’”

“Ha chiuso (Elisabeth) nella segreta e l‘ha resa totalmente dipendente da lui, violentandola e trattandola come fosse un oggetto di sua proprietà”, si legge nell‘elenco delle accuse.

Fritzl, che ha costruito personalmente la segreta insonorizzata, blindandola con una porta a scomparsa, sotto casa sua, nella città di Amstetten, potrebbe passare il resto della sua vita in carcere.

Se sarà dichiarato colpevole di omicidio dalla giuria del tribunale di St Poelten, vicino a Vienna, potrebbe essere condannato all‘ergastolo o a un periodo di 10-15 anni in carcere. Il suo legale ha detto che l‘uomo non è un “mostro”, ma ha aggiunto che si aspetta che passi il resto della sua vita in carcere.

Il verdetto della giuria dovrebbe arrivare venerdì.

La figlia di Fritzl e i suoi sei bambini, tre dei quali costretti a vivere nella cella sotterranea fin dalla nascita, vivono attualmente in una località segreta con nuove identità.

La vicenda è stata scoperta quando una dei tre figli che non aveva mai visto la luce del sole, la 19enne Kerstin, si è ammalata in modo grave ed è stata portata all‘ospedale dallo stesso Fritzl.

Lo scorso anno in una serie di dichiarazioni affidate al suo legale, Fritzl ha detto di aver vissuto una “seconda vita” nella casa sotterranea di 60 metri quadri, senza finestre, guardando film di avventura coi bambini e portando fiori a Elisabeth, che preparava la cena.

Elisabeth ha detto alla polizia di essere stata tenuta al guinzaglio nei primi mesi della sua prigionia.

Tre dei bambini nati dal rapporto incestuoso sono stati cresciuti da Fritzl e dalla moglie Rosemarie dopo che l‘uomo ha detto alla moglie che Elisabeth li aveva abbandonati. La polizia ha detto che Rosemarie non era al corrente delle azioni del marito.

Il caso è venuto a galla meno di due anni fa dopo che un‘altra ragazza austriaca, Natascha Kampusch, è riuscita a scappare dal luogo in cui era rimasta imprigionata per otto anni dopo essere stata sequestrata.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below