27 febbraio 2009 / 11:11 / tra 9 anni

Taiwan, città dell'ex sede di Mattel non dimentica Barbie

TAIPEI (Reuters) - Ha lasciato la città da oltre 20 anni, ma Barbie è ancora la regina di una piccola città di Taiwan che ha dovuto la sua fortuna all‘esile bambola, e molte persone non riescono proprio a dimenticarla.

Taishan, poco distante dalla capitale Taipei, ha subito un duro colpo nel 1987 quando il produttore di giocattoli Mattel chiuse la sede di Taiwan per spostare le sue attività in Cina e nel Sudest Asiatico.

La fabbrica costituiva infatti il pilastro dell‘economia cittadina, e un terzo dei 10.000 abitanti sono rimasti senza lavoro, mentre i ristoranti e le fabbriche satellite nelle vicinanze sono stati costretti a chiudere.

E oggi i lavoratori nostalgici creano vestiti per Barbie, dai qipaos della tradizione cinese agli indumenti degli aborigeni taiwanesi a qualsiasi altro tipo di abito in un nuovo laboratorio appena aperto.

“Mi interessa solo questo, non potrei separarmi dal mio vecchio lavoro”, ha detto Chou Ching-fang, una delle lavoratrici, 56 anni, mentre ultimava un piccolo abito da sera in stile cinese.

Il laboratorio Mei-ning, attivo da sei mesi, conta per ora 15 membri, che talvolta rimangono al lavoro oltre mezzanotte, a cucire abitini tra le chiacchiere.

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