12 febbraio 2009 / 12:33 / 9 anni fa

Sport, sponsorizzazioni a minimi record in Europa nel 2009

di Antonella Ciancio

<p>Il brasiliano Kaka fuoriclasse del Milan. REUTERS/Giampiero Sposito</p>

LONDRA (Reuters) - Il mercato europeo delle sponsorizzazioni sportive calerà in modo vertiginoso in Europa nel 2009, dopo anni di crescita.

La stima - sulla quale pesano l‘assenza di grandi eventi sportivi come le Olimpiadi o la Coppa del Mondo e la crisi economica - è contenuta in un rapporto del gruppo di marketing sportivo StageUp, diffuso in esclusiva a Reuters.

Secondo lo studio, il mercato europeo delle sponsorizzazioni sportive calerà dell‘11,3% a 4,7 miliardi di euro nel 2009, dopo aver registrato una crescita record del 7,3% lo scorso anno.

Un calo a due cifre sarebbe senza precedenti per il mercato europeo delle sponsorizzazioni, che è secondo solo agli Stati Uniti per dimensione di investimenti, secondo StageUp.

La Gran Bretagna sarà la più colpita dal calo nelle sponsorizzazioni, mentre Germania e Italia beneficeranno rispettivamente di contratti di naming rights di lungo termine e delle sponsorizzazioni nel calcio.

“Il comparto sconterà nel 2009 l‘assenza di Olimpiadi o Mondiali di calcio, eventi ad altissima visibilità che sono veri e propri detonatori comunicazionali del settore”, ha dichiarato Giovanni Palazzi, presidente di StageUp.

Tuttavia, l‘assenza di grandi eventi come le Olimpiadi di Pechino o gli Europei di calcio - che hanno spinto le sponsorizzazioni in Europa a una crescita record di 5,3 miliardi di euro nel 2008 - è solo una parte del problema.

In un clima difficile per il mondo finanziario, le società hanno iniziato a tagliare le spese non essenziali, riducendo i budget promozionali.

“L‘andamento del mercato delle sponsorizzazioni e’ stato penalizzato dalla congiuntura economica aggravatasi nel secondo semestre del 2008”, scrive StageUp nello studio.

In questo contesto, il gap tra sport maggiori e minori e’ destinato ad aumentare.

Harmut Zastrow, direttore esecutivo del gruppo di marketing sportivo Sport+Markt, prevede un calo generale del 5-10% nei ricavi da sponsorizzazioni nel 2009, anche se gli sport principali, in particolare il calcio, potranno addirittura crescere del 5-10%.

“Nella fascia media avremo un calo del 15-20%. Prevedo che le piattaforme più piccole soffriranno un calo addirittura del 20-30% nei ricavi da sponsorizzazioni”, ha detto Zastrow a Reuters.

CERCANDO LA STABILITA’

Ma nelle sponsorizzazioni non contano solo le dimensioni. Nella Formula Uno, uno degli sport con maggiori ricavi da pubblicità e sponsoring, ING, sponsor della Renault, ha annunciato una riduzione degli investimenti dopo aver registrato una perdita da un miliardo di euro nel 2008.

Il gruppo bancario Credit Suisse ha deciso di non rinnovare la sponsorizzazione del team BMW-Sauber.

Un approccio orientato al consumatore finale, insieme a una valutazione caso per caso, e diventato il principio guida per le società che siglano contratti di sponsorizzazione.

“Le società si concentrano su eventi il cui impatto sui consumatori e’ quantificabile in modo chiaro”, ha spiegato Colin Grannell, vice presidente esecutivo per marketing e partneship di Visa, uno degli sponsor delle Olimpiadi.

Secondo Zastrow, “le strategie degli sponsor si sposteranno da un approccio sperimentale e costoso a piattaforme più stabili, tradizionali”.

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