6 febbraio 2009 / 15:58 / tra 9 anni

Olimpiadi, città ospiti dei giochi non sono colpite dalla crisi

di Karolos Grohmann

<p>Gilbert Felli, direttore esecutivo del Cio per i Giochi Olimpici. REUTERS/Claro Cortes IV CC/CP</p>

ATENE (Reuters) - Vancouver e Londra non corrono nessun grave rischio a causa della crisi, e i preparativi per le Olimpiadi del 2010 e del 2012 sono già in corso. Lo ha dichiarato oggi il Comitato Olimpico Internazionale (Cio).

Gilbert Felli, direttore esecutivo del Cio per i Giochi Olimpici incaricato di monitorare il progresso nelle città, ha dichiarato che sia Londra che Vancouver sentono gli effetti della crisi, ma sono pronte a contrastarli.

“Ci sono molte questioni aperte. Potrebbero esserci alcuni punti di domanda sull‘entità dell‘investimento. Nessuno può dire se il peggio della crisi economica è passato”, ha detto Felli a Reuters in un‘intervista telefonica.

“Per Vancouver 2010 non c’è rischio per le sedi, perché sono già state costruite”, ha detto. “Anche dal punto di vista operativo è tutto sistemato. L‘unica difficoltà è con uno sponsor locale”.

Lo sponsor delle Olimpiadi Invernali di Vancouver Nortel, il maggior produttore di accessori di telefonia del Nord America, ha chiesto la bancarotta protetta a gennaio.

La compagnia è anche uno sponsor domestico per i Giochi estivi di Londra.

“A parte Nortel, a Londra la situazione è più che positiva perché sono stati confermati parecchi sponsor. Nortel è un problema, ma non costituisce alcun rischio”, ha detto Felli.

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