4 dicembre 2008 / 16:32 / tra 9 anni

Italiani al volante conoscono rischi, ma non rispettano norme

ROMA (Reuters) - Gli italiani si ritengono molto prudenti alla guida, ma gli incidenti stradali nel nostro paese continuano a mietere vittime, causando oltre 5.100 morti l‘anno e rendendo Roma la città con il più alto tasso di sciagure al volante tra le capitali europee.

<p>Maxi-incidente stradale in un'immagine d'archivio. REUTERS/Stringer</p>

Secondo il sondaggio condotto da Ipsos “La percezione degli italiani in merito alla sicurezza stradale”, presentato oggi dalla Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale al Motor Show di Bologna, il 91% degli italiani intervistati si dichiara prudente o molto prudente al volante, ma ben il 50% di essi ammette di non rispettare i limiti di velocità, né di essere disposto a lasciar guidare un altro quando ha bevuto troppo.

Mentre alta velocità e abuso di alcol vengono considerati comportamenti pericolosi, si tende secondo il sondaggio a non rispettare comunque le norme.

Se il 91% dichiara di rispettare sempre i semafori, l‘87% di fermarsi sempre allo stop, il 79% di viaggiare sempre con la cintura di sicurezza allacciata e il 78% di controllare sempre l‘efficienza del proprio mezzo, sono il 50% coloro che violano i limiti di velocità, e oltre la metà coloro che confessano di telefonare senza auricolare mentre sono alla guida (52%).

Secondo quanto riferisce una nota dell‘Ania, Roma registra il più alto numero di morti o feriti sulle strade, con otto persone coinvolte su 1.000 abitanti, ossia la più pericolosa tra le capitali europee. E le statistiche, dice Ania, relegano l‘Italia agli ultimi posti nel ranking europeo dell‘incidentalità stradale.

Ogni anno sulle strade della penisola muoiono più di 5.100 persone, con oltre il 30% delle vittime, secondo l‘Istituto Superiore della Sanità, causato da automobilisti alla guida in stato d‘ebbrezza o sotto l‘effetto di sostanze stupefacenti.

PERCEZIONE ERRATA SU ALCOL E GUIDA

Risulta scarsa la percezione del pericolo che si corre mettendosi al volante quando si è ecceduto nel bere: il 57% degli intervistati, che consuma abitualmente alcolici, ritiene di potersi mettere alla guida senza problemi dopo aver bevuto un bicchiere di vino, il 27% dopo averne bevuti due, solo il 50% ha permesso ad un‘altra persona di guidare al posto suo dopo aver consumato alcolici.

Ciò non significa tuttavia che gli italiani non siano consapevoli dei rischi che l‘alcol pone quando ci si trova a condurre un veicolo. Infatti, l‘abuso di alcol è uno dei comportamenti alla guida ritenuti più rischiosi (51%), insieme a eccesso di velocità (57%), al mancato rispetto delle precedenze (37%), e l‘utilizzo del cellulare senza auricolare (27%).

Ricorrere al guidatore designato, cioè nominare un amico che evita totalmente di bere per riaccompagnare a casa in sicurezza i propri amici, è una pratica nota all‘81% dei rispondenti, ma è stata messa in pratica almeno una volta solo dal 29%.

In termini di quantità, il 57% degli italiani indica una birra come il limite che preferisce non superare prima di mettersi alla guida, il 53% dice di fermarsi ad un bicchiere di vino ed il 57% ad un solo cocktail, ma tutti gli altri indicano valori più alti.

Sono sconosciute a molti le sanzioni per eccesso di velocità e guida in stato di ebbrezza (69%), ma il 43% pensa che il miglior deterrente per combattere gli incidenti stradali sia l‘incremento del numero dei controlli, seguito dal ritiro definitivo della patente (42%) e dalla certezza della pena (36%).

“Più formazione, più controlli, più sanzioni pesanti”, sono i principi che il presidente della Fondazione Ania pone in primo piano per evitare le numerose tragedie che si consumano sulle nostre strade.

“In questo senso è esemplare la recente sentenza di Roma che per la prima volta ha condannato un guidatore per omicidio volontario”, ha detto Salvati, aggiungendo però di ritenere fondamentale continuare l‘attività di sensibilizzazione della fondazione, in collaborazione con le istituzioni, attraverso la politica della prevenzione e del controllo.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below