2 ottobre 2008 / 15:15 / 9 anni fa

Aumentano furti di alimentari in Italia,Parmigiano il più rubato

ROMA (Reuters) - Crescono i furti nei supermercati italiani: il cibo preferito dai taccheggiatori risulta essere il Parmigiano Reggiano, che detiene anche il primato in fatto di agropirateria.

E’ quanto emerge da uno studio di Confederazione italiana agricoltori (Cia), sulla base, tra gli altri, dei dati contenuti nell‘edizione 2007 del “Barometro mondiale dei furti nel retail” realizzato dal Centre for retail research in collaborazione con Checkpoint Systems.

Dall‘indagine -- afferma Cia in una nota -- risulta che dal giugno 2006 al giugno 2007 il valore dei beni rubati nei grandi magazzini italiani è cresciuto del 17,8%, raggiungendo i 3,08 miliardi di euro contro i 2,61 del precedente periodo.

In testa troviamo le regioni del nord (53,3% del totale), con il primato della Lombardia. Seguono le regioni del centro (28,4%), soprattutto Lazio e Toscana, e il meridione (18,3%), dove la Sicilia supera le altre regioni per valore totale di merce rubata.

In Europa, il nostro paese si piazza al quarto posto per valore di merce sottratta, alle spalle di Regno Unito, Germania e Francia.

A livello mondiale, secondo lo studio, nel 2007 gli ammanchi di merce sono aumentati dell‘1,5% dopo un positivo trend quadriennale, arrivando a 72.424 miliardi di euro e rappresentando l‘1,36% del fatturato dei retailer.

Tra i furti, gli alimentari sono gli articoli prediletti: al Parmigiano Reggiano, di cui viene rubato il 10% del totale di prodotto venduto, seguono carni e salumi (5,5%) e bevande alcoliche (passate dall‘1,1 al 2%).

“Tutto ciò è il segno dei tempi che viviamo, delle difficoltà economiche, della crisi dei consumi che ha colpito molte famiglie italiane che difficilmente arrivano alla fatidica ‘quarta settimana’”, ha commentato Cia.

UNA CONFEZIONE DI PARMIGIANO SU 10 VIENE RUBATA

E’ il Parmigiano Reggiano -- secondo i dati -- l‘alimento che fa più gola ai taccheggiatori: in Italia, ogni dieci confezioni vendute ce n’è una che non passa regolarmente per la cassa. L‘aumento dei furti di questo alimento è stato nel 2007 dell‘11,1%.

Se si prendono in considerazione anche i prodotti non alimentari, il Parmigiano occupa il terzo posto nella classifica dei furti: in vetta troviamo le lamette da barba al 22% -- su cinque confezioni che escono dal negozio una viene rubata-- seguite dalle cartucce d‘inchiostro per le stampanti (15%).

Ma il Parmigiano -- ha aggiunto Cia -- è anche il prodotto alimentare a denominazione d‘origine dop e igp più imitato al mondo.

Si trovano suoi falsi in Argentina, Brasile e Giappone, oltre che in Germania e nel Regno Unito. Seguono poi il prosciutto di Parma, quello di San Daniele, il Grana Padano, la mozzarella di bufala e l‘Asiago, mentre cresce l‘interesse dell‘agropirateria anche per il gorgonzola -- si può trovare oggi sotto i nomi di Tinboonzola e di Cambozola.

Ed è Internet, ha detto Cia, a fare da grande vetrina oggi al “taroccato”: in molti siti si possono acquistare formaggi come Parmesan, Regianito, Provolone e Asiago prodotti nel Wisconsin (Usa), la robiola del Canada, la mozzarella del Texas, la fontina made in China, e persino i pomodori San Marzano, coltivati però, in California.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below