3 marzo 2008 / 08:28 / tra 10 anni

Calcio, Cassano insulta arbitro e viene espulso. Poi si scusa

GENOVA (Reuters) - L‘attaccante della Sampdoria Antonio Cassano è stato espulso oggi dopo aver insultato pesantemente l‘arbitro nel corso della gara contro il Torino al Marassi di Genova, ma terminata la partita si è scusato dicendo di aver fatto “una cavolata”.

<p>Antonio Cassano. REUTERS/Alessandro Garofalo</p>

“Mi scuso con tutti, ho compiuto un gesto da censurare che ha compromesso quanto di buono ho fatto fino a quel momento”, ha detto il giocatore, che non è nuovo a intemperanze sul campo, in una nota emessa alla fine della partita. “Ho compreso quasi subito di aver commesso una grossa cavolata. A fine gara ho chiesto scusa ai tifosi e ai compagni, e ho chiarito l‘accaduto con il designatore Pierluigi Collina”.

Al 44° del secondo tempo il giovane attaccante doriano ha mandato a quel paese l‘arbitro, Nicola Pierpaoli, che gli aveva fischiato un fallo contro, ed è stato espulso immediatamente.

“Vaffanculo.... sei un pezzo di merda”, ha detto. E poi, giunto nel tunnel degli spogliatoi: “Ti aspetto qui”.

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