29 agosto 2008 / 15:21 / tra 9 anni

Calcio, accordo raggiunto tra Lega e Rai su diritti tv in chiaro

ROMA (Reuters) - La Rai pagherà 27,5 milioni di euro per i diritti radiotelevisivi in chiaro della stagione calcistica al via il prossimo fine settimana, e 28 milioni per quella successiva.

<p>Un cameraman in una foto d'archivio. REUTERS/Regis Duvignau</p>

E’ quanto si legge in un comunicato dell‘azienda radiotelevisiva, che annuncia l‘accordo raggiunto dopo giorni di difficili trattative tra l‘emittente pubblica e la Lega Calcio, in cui si precisa che i diritti per la fascia serale non saranno esclusivi.

“L‘accordo prevede per la Rai la disponibilità degli highlights della Serie A nella fascia pomeridiana e, in forma non esclusiva, in quella serale; degli highlights della Serie B e dei diritti radiofonici”, dice la nota, diffusa al termine dell‘incontro odierno tra il presidente della Lega Nazionale Professionisti, Antonio Matarrese, e il presidente del Cda Rai, Claudio Petruccioli.

La Rai verserà alla Lega Nazionale Professionisti 27,5 milioni di euro per la stagione 2008/2009 e 28 milioni di euro per il 2009/2010.

“Soddisfatto” e “felice” il direttore generale della Rai, Claudio Cappon. “Abbiamo fatto uno sforzo economico importante per dare la possibilità a tutti gli abbonati e ai tifosi di poter vedere e sentire il calcio di serie A e B sin dalla prima giornata”, si legge in una nota.

“Bisogna dare atto alla Lega Calcio e al presidente Antonio Matarrese di aver compreso la situazione venendo incontro alle offerte della Rai”, aggiunge Cappon.

<p>Immagini di calcio in un negozio di televisori. REUTERS/Claro Cortes IV</p>

Da domenica -- si legge nella nota -- torneranno quindi la “Domenica Sportiva”, “Tutto il Calcio Minuto per Minuto” e infine, “Novantesimo Minuto”. Le immagini della fascia serale, poiché non in esclusiva, saranno condivise con Mediaset.

Soddisfatto anche il presidente dell‘Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Corrado Calabrò, che afferma: “La mancata trasmissione in chiaro delle partite di calcio...avrebbe potuto avere ripercussioni a catena sull‘atteso svolgimento delle manifestazioni calcistiche ai vari livelli”, dice il presidente dell‘Agcom in una nota.

L‘accordo è stata accolto come una “buona notizia” dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allo Sport, Rocco Crimi.

Dopo l‘invito ad offrire pubblicato dalla Lega con scadenza 6 agosto e andato deserto, la Rai ha partecipato alla trattativa privata formulando le offerte per tutti i pacchetti per i quali aveva mostrato interesse così come configurati dalla stessa Lega Calcio: diritti televisivi e radiofonici per la serie A, B e Tim Cup, oltre alla Supercoppa già assegnata e trasmessa dalla Rai.

La Rai aveva presentato un‘offerta complessiva di 30,6 milioni di euro.

Per quanto riguarda la Serie B, la Lega Calcio ha reso noto ieri in un comunicato di avere assegnato la licenza dei diritti relativi alle partite del campionato 2008/2009 e 2009/2010, da esercitare a pagamento, in ambito nazionale, per la piattaforma digitale satellitare a Sky e per la piattaforma digitale terrestre a Telecom Italia Media. Dichiarazione del

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