26 giugno 2008 / 10:29 / 9 anni fa

Marte, cratere gigante spiega forma del pianeta rosso

<p>Due foto scattate dal Surface Stereo Imager di Phoenix Mars Lander il 15 e il 18 giugno 2008, che mostrano lo scioglimento del giacchio sulla superficie di Marte. REUTERS/ NASA/JPL-Caltech/University of Arizona/Texas A&amp;M University/Handout (Usa)</p>

WASHINGTON (Reuters) - Un cratere gigante formato dalla caduta di un asteroide o di una cometa spiega perché il pianeta Marte è così “sbilenco”, con un bacino in un emisfero e un terrapieno nell‘altro. Lo hanno detto ieri tre diversi team di scienziati.

L‘impatto ha scavato un buco delle dimensioni di Asia, Europa e Australia messe assieme, delle dimensioni di 8.500 chilometri per 10.600, secondo quanto hanno detto i ricercatori alla rivista Nature.

Sarebbe il più grande impatto mai scoperto nel sistema solare.

I tre studi descrivono le vere dimensioni della depressione, da alcuni chiamata Bacino Boreale. Il bordo - si legge nell‘articolo - è stato in alcune parti cancellato dall‘attività vulcanica.

Sembra aver contenuto un oceano nelle prime ere del pianeta, prima che Marte perdesse gran parte della sua atmosfera e acqua, che può essersi sublimata o trasformata in ghiaccio sotto la superficie.

Il Phoenix Mars Lander della Nasa ha scavato nella polvere rossa e secca che ricopre il pianeta, rinvenendo ciò che appare essere ghiaccio sotterraneo.

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