5 febbraio 2010 / 06:45 / tra 8 anni

MONETARIO - Cosa succede oggi venerdì 5 febbraio

* A Iqaluit in Canada inizia la riunione ministri finanze e governatori banche centrali del G7 che terminerà domani e discuterà delle diverse iniziative di riforma del sistema finanziario e del riequilibrio della crescita mondiale. Ottawa ha detto che non ci sarà il comunicato stampa finale e che verrà concordato un ‘wording’ comune dei G7 sugli argomenti più importanti. Ha detto anche che il forex sarà uno dei temi all‘interno di più vasti argomenti economici. Ieri Trichet ha detto che “il G20, e non più il G7, è il raggruppamento principale per la cooperazione internazionale”.

* Dal lato macro, ad attrarre l‘attenzione sarà soprattutto il dato sugli occupati non agricoli Usa di gennaio. Mercoledì il dato sul settore privato di Adp, che è stato qualche volta un anticipatore, aveva mostrato un calo inferiore alle attese. Per il dato di oggi le stime sono per un rialzo di 5.000 unità dopo il calo di 85.000 in dicembre.

Per l‘Italia atteso il dato sul Cpi di gennaio, con previsioni di un +1,3% su anno dall‘1,0% di dicembre. In Germania in gennaio l‘inflazione è risultata a +0,8% su anno.

* Per l‘obbligazionario italiano, attesa per l‘annuncio delle aste dei titoli a brevissimo e la tipologia di quelli a medio lungo. Per i primi è data per scontata l‘offerta dei Bot annuali e i Ctz, mentre sono in parecchi sul mercato a pensare che i Bot trimestrali potrebbero venire saltati, come nei mesi scorsi. Per i medio-lunghi, certamente sono attese le riaperture dei Btp 2015 e del marzo 2025. Inoltre qualcuno ipotizza anche la possibilità dell‘emissioni di off-the-run.

* A Roma conferenza stampa di presentazione dei risultati del patto antievasione tra Entrate, Anci e Ifel con Befera (12,00)

* A Helsinki intervento Olli Rehn, commissario Ue per economia e affari monetari (15,15)

* Giappone: il leading indicator (che misura lo stato attuale dell‘economia) ha mostrato in dicembre, secondo la stima preliminare, un incremento di 1,6 punti. Si tratta della nona rilevazione mensile consecutiva al rialzo, segno che il paese, pur lentamente, si sta riprendeno dalla recessione. Il contributo maggiore al rialzo dell‘indice è arrivato dalla componente della produzione industriale.

* Cina: Il surplus della bilancia dei pagamenti si è ridotto nel corso del 2009 a 393,2 miliardi di dollari dai 418,9 del 2008. Il surplus commerciale scende a 284,1 miliardi di dollari, nel 2009, da 426,1 miliardi.

Il surplus di capitale sale invece a oltre 109 miliardi, dai 18,9 del 2008. Si tratta soprattutto di investimenti fatti dalle banche cinesi che rientrano in patria, non di “moneta calda” che possa alimentare l‘inflazione, ha spiegato un dirigente dell‘Amministrazione valutaria cinese.

* La Banca centrale australiana ha migliorato le stime di crescita dell‘economia nal 2012, già ottimistiche, aggiungendo che bisogna aspettarsi ulteriori rialzi dei tassi di interesse. Prevista una crescita del 3,25% quest‘anno e del 3,5% nel 2010 e nel 2011.

* Greggio attorno ai 73 dollari. Quotazioni non lontane dai minimi del 2010, nonostante un leggero recupero nelle ultime ore, dopo il tonfo di ieri (flessione giornaliera più ampia da luglio), seguito al forte apprezzamento del dollaro che ha raggiunto i massimi da otto mesi nei confronti dell‘euro. A sostenere il biglietto verde le crescenti paure relative alla situazione debitoria di diversi paesi dell‘area euro.

Attorno alle 7,00 il future consegna marzo sul Nymex CLc1 tratta a 73,34 dollari, mentre il future sul Brent LCOc1 a 72,19 dollari.

* Quotazioni deboli in Aisa per i Treasury Usa, che si rimangiano parte dei guadagni messi a segno ieri quando un mercato spaventato dai problemi fiscali di Grecia, Spagna e Portogallo si è riversato verso i governativi americani. L‘attesa dei dati odierni sul mercato del lavoro negli Usa suggerisce comunque cautela al mercato, limitando la flessione dei Treasury nelle ultime ore, dopo l‘exploit di ieri.

Attorno alle 7,00 il decennale US10YT=RR tratta a 98-0, rendimento al 3,616%, rispetto ad una chiusura di 98-02/32 ieria sera.

DATI MACROECONOMICI

ITALIA

* Istat, paniere prezzi al consumo anno 2010 (10,00)

* Istat, stima prezzi al consumo gennaio (11,00) - attesa dato Nic 0,2% m/m; 1,3% a/a; dato Ipca -1,1% m/m; 1,4% a/a

FRANCIA

* Bilancia commerciale dicembre (8,45) - attesa -4,6 mld

* Ocse, leading indicator dicembre (12,00)

GERMANIA

* Stima produzione industriale dicembre (12,00) - attesa 0,5% m/m

SPAGNA

* Produzione industriale dicembre (9,00)

USA

* Occupati non agricoli gennaio (14,30)

* Media guadagni gennaio (14,30) - attesa 0,2%

* Media ore lavorate gennaio (14,30) - attesa 33,2

* Costo lavoro dipendente gennaio (14,30) - attesa -20.000

* Tasso disoccupazione gennaio (14,30) - attesa 10,1%

ASTE DI TITOLI DI STATO ITALIA

*Tesoro, annuncio quantitativi Bot in Basta 10 febbraio

* Tesoro, annuncio Btp in asta il 12 febbraio

BANCHE CENTRALI

USA

* A St.Louis intervento Bullard, Fed (22,20).

AUSTRALIA

* La Reserve Bank of Australia pubblica un comunicato di politica monetaria (4,00)

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