June 28, 2018 / 11:22 AM / 9 months ago

PUNTO 1-Italia, inflazione sale oltre attese a giugno, spinta da energia e trasporti

 (aggiunge commenti, contesto)
    di Elvira Pollina e Valentina Consiglio
    ROMA/MILANO, 28 giugno (Reuters) - Accelera in misura
leggermente superiore alle attese l'inflazione italiana di
giugno, trainata soprattutto dall'aumento dei prezzi dei beni
energetici e dei trasporti, oltre che dagli alimentari. 
    Un trend rialzista che, a detta degli economisti, dovrebbe
proseguire nella seconda parte dell'anno.
    L'indice nazionale dei prezzi al consumo (Nic) è aumentato
di 0,3% su base mensile e di 1,4% su base annua. La mediana
delle attese degli economisti prospettava un'inflazione mensile
a 0,2% e 1,3% su anno dopo 0,2% e 1,0% disegnati a maggio.
    Superiore alle previsioni anche la dinamica dell'indice
armonizzato ai parametri europei Ipca, salito di 0,4% e di 1,5%
su anno (attese 0,2%, 1,4%) da 0,3% e 1% di maggio.
    "La risalita dei prezzi che ci aspettiamo per la seconda
parte dell'anno, essenzialmente guidata dall'aumento dei prezzi
del petrolio, è iniziata con un po' di anticipo", commenta
Nicola Nobile, economista di Oxford Economics.
    Nobile prevede che nel terzo e soprattutto quarto trimestre,
l'inflazione mostri un trend rialzista rispetto ai primi sei
mesi dell'anno, quando l'indice tendenziale è sceso sotto 1%.
    Da segnalare come l'inflazione sui beni a più alta frequenza
di acquisto, nonché sul cosiddetto "carrello della spesa", sia
aumentata decisamente per il quarto mese di fila
(rispettivamente a 2,9% da 2% e 2,6% da 1,7%).   
    "Dalla dinamica salariale in sé non ci sono pressioni
significative, ma l'aumento del numero degli occupati continua a
dare un po' di supporto, anche se ciò che continuerà a spingere
il rialzo dei prezzi è la risalita delle quotazioni del
greggio", afferma l'economista.
     L'inflazione di fondo al netto degli energetici e degli
alimentari freschi e quella al netto dei soli beni energetici a
giugno hanno mostrato un'accelerazione a 0,9% e 1,2% da 0,8%
registrato da entrambe a maggio.
    L'inflazione acquisita per il 2018 è pari a 1,1%. Nelle
attese di Oxford Economics e di Intesa Sanpaolo l'Italia
dovrebbe chiudere il 2018 con un'inflazione a 1,3%, in lieve
aumento da 1,2% del 2017.
    "In prospettiva, pensiamo che un trend di moderata risalita
dell'inflazione sia destinato a proseguire nel resto dell'anno",
si legge in una nota dell'economista di Intesa Paolo Mameli. 
    "Più precisamente -- spiega Mameli -- vediamo l'indice dei
prezzi al consumo poco variato (in salita di uno-due decimi) nei
mesi estivi, ma in accelerazione nell'ultimo trimestre
dell'anno, per via soprattutto dell'effetto statistico
sull'energia. Tale tendenza potrebbe portare entrambi gli indici
di inflazione in area 2% entro la fine del 2018".
     
     
    
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