September 12, 2019 / 2:38 PM / a month ago

Usa, prezzi al consumo a massimi un anno

    WASHINGTON, 12 settembre (Reuters) - I prezzi al consumo
sottostanti negli Stati Uniti sono aumentati rapidamente in
agosto, mettendo a segno il maggior rialzo da un anno a questa
parte.
    L'incremento che tuttavia difficilmente scoraggerà la
Federal Reserve dal tagliare ancora i tassi di interesse la
prossima settimana per offrire sostegno ad un'economia in
rallentamento.
    Il dipartimento del Lavoro ha reso noto oggi che l'indice
dei prezzi al consumo, escludendo le componenti volatili di cibo
ed energia, è aumentato dello 0,3% congiunturale per il terzo
mese consecutivo. Il cosiddetto indice dei prezzi al consumo
'core' è stato favorito da un'impennata dei costi sanitari e
dall'aumento dei prezzi dei biglietti aerei, delle attività
ricreative e di auto e camion usati.
    Su base annua l'indice core è aumentato del 2,4% in agosto,
l'incremento più consistente da luglio 2018, dopo essere salito
del 2,2% il mese precedente. Gli economisti interpellati da
Reuters avevano previsto un aumento dello 0,2% su mese e del
2,3% su anno.
    Un calo nei prezzi dell'energia ha tuttavia frenato
l'aumento dell'indice generale dei prezzi al consumo in agosto,
con un +0,1% su mese e un +1,7% su anno, contro il
rispettivamente lo 0,3% e l'1,8% di luglio.
    La Fed, il cui obiettivo di inflazione è del 2%, monitora
soprattutto l'indice sui prezzi dei consumi personali (Pce) per
programmare la politica monetaria. Il Pce core è aumentato
dell'1,6% su base annua a luglio e quest'anno è rimasto sotto il
target della banca centrale.
    Gli economisti si aspettano che l'inflazione acceleri nei
prossimi mesi e che raggiunga l'obiettivo entro il 2020 gli
obiettivi per il 2020 a seguito dei nuovi dazi Usa di questo
mese sui beni cinesi compresi quelli di consumo. In ogni caso, è
probabile che la Fed continui a tagliare i tassi di interesse
quest'anno per cercare di neutralizzare gli effetti negativi
sull'economia derivanti dalla lunga guerra commerciale Usa-Cina.
    Lo stallo sul fronte commerciale, che ha zavorrato la
fiducia del mercato e portato in recessione sia gli Stati Uniti
sia la produzione globale, sta minacciando concretamente la più
longeva espansione economica della storia.
    Il presidente della Fed Jerome Powell la scorsa settimana ha
dichiarato di non prevedere una recessione, ma ha comunque
ribadito che la banca centrale americana continuerà ad agire in
modo "appropriato" per sostenere l'espansione economica, in
corso ormai da undici anni.
    I mercati finanziari prezzano un taglio dei tassi nella
riunione di politica monetaria della Fed che si terrà dal 17 al
18 settembre. Non solo, la maggior parte degli economisti si
aspetta un ulteriore allentamento della politica monetaria anche
ad ottobre e a dicembre.
   A luglio, la Fed ha tagliato i tassi per la prima volta dal
2008.
    
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