2 maggio 2008 / 07:58 / tra 10 anni

TESTO INTEGRALE - Italia, Pmi manifattura aprile

Stocks Of Finished Goods Index

Ad aprile i livelli di prodotti finiti presso i produttori italiani si sono contratti per il secondo mese consecutivo, anche se di poco. Questo è stato evidenziato dall‘indice destagionalizzato della Giacenza dei Prodotti Finiti attestatosi a 49.1, dal 49.4 del mese precedente, ovvero il livello più basso degli ultimi otto mesi. L‘indagine suggerisce che questo calo delle giacenze è derivato dalla messa in atto di politiche di riduzione degli inventari ed alcuni partecipanti hanno aggiunto che vi hanno contribuito anche i minori livelli di produzione.

Employment Index

I produttori italiani ad aprile hanno ridimensionato i livelli di manodopera per il terzo mese consecutivo, il che riflette la contrazione dei livelli di produzione e dei volumi dei nuovi ordini. Tuttavia, a 49.3, in discesa dal 49.8 del mese precedente, l‘indice destagionalizzato dei Livelli Occupazionali ha mostrato una contrazione marginale. Un certo numero di partecipanti all‘indagine ha indicato che le deboli prospettive dell‘economia hanno portato alla non sostituzione di coloro che hanno lasciato le aziende.

Output Price Index

Gli ultimi dati indicano un forte tasso di inflazione della media dei prezzi alla vendita ad aprile, pressoché invariato rispetto ai massimi su diciassette mesi di marzo. Oltre il 17% dei partecipanti all‘indagine ha riportato un incremento dei prezzi di fabbrica rispetto ad appena il 3% che ne ha indicato una riduzione. In generale i partecipanti hanno attribuito questi incrementi dei prezzi ai tentativi di proteggere i margini di profitto colpiti dagli aumenti dei costi medi. Tenendo conto delle dovute destagionalizzazioni l‘Indice dei Prezzi alla Vendita si è attestato a 57.7, dal 57.8 del mese precedente.

Input Prices Index

I partecipanti all‘indagine hanno continuato a riportare netti incrementi dei costi medi ad aprile, sebbene l‘inflazione dei prezzi d‘acquisto abbia rallentato raggiungendo i minimi su quattro mesi. Questo è stato evidenziato dall‘Indice destagionalizzato dei Prezzi d‘acquisto attestatosi a 64.2, in discesa dai massimi di 69.0 di marzo. L‘indagine suggerisce che alla base di questi aumenti generali dei costi ci sono gli aumenti dei prezzi di tutta una serie di materie prime, tra cui acciaio, prodotti energetici e petrolio, oltre agli aumenti dei prezzi di trasporto.

Suppliers’ Delivery Times Index

Per la prima volta in trentadue mesi ad aprile è stato riportato un miglioramento, anche se marginale, dei servizi dei fornitori. Dall‘indagine scaturisce che l‘indebolimento della domanda di fattori produttivi ha permesso ai fornitori di ridurre i tempi di consegna. L‘indice destagionalizzato di Tempi di Consegna si è attestato a 50.5, dal 47.9 del mese precedente. Circa l‘8% delle aziende ha riportato un accorciamento dei tempi di consegna da parte dei fornitori rispetto al mese precedente.

Quantity Of Purchases Index

L‘Indice destagionalizzato degli Acquisti è rimasto al di sotto del punto di non cambiamento di 50.0 per il quinto mese consecutivo ad aprile, evidenziando un ulteriore calo degli acquisti, effettuati dai partecipanti all‘indagine, di materie prime e di semifatturato. L‘indice ha registrato 47.1, dal 46.3 del mese precedente, indicando un tasso moderato di riduzione degli acquisti. Le aziende hanno detto che questa contrazione è scaturita dalle minori esigenze di produzione e dal calo dei livelli di nuovi ordini.

Stocks Of Purchases Index

I manifatturieri italiani hanno riportato un incremento dei livelli di giacenza dei fattori produttivi per la terza volta negli ultimi quattro mesi. Questo è stato evidenziato dall‘Indice destagionalizzato della Giacenza degli Acquisti attestatosi a 51.0, in salita dal 49.9 del mese precedente e indicativo di un lieve incremento dei livelli d‘inventario, connesso dall‘indagine all‘abbassamento dei livelli di produzione e di quelli dei nuovi ordini.

Consumer goods industries

I livelli di produzione di beni di consumo in Italia sono diminuiti considerevolmente ad aprile ed al tasso maggiore dall‘agosto del 2001. I nuovi ordini si sono contratti ad un ritmo considerevole, nonché il più rapido di tutta la storia di questa indagine, e anche i volumi di ordini dall‘estero sono scesi nettamente. Il tasso di inflazione dei prezzi d‘acquisto affrontato dai produttori di beni di consumo ha continuato ad essere sostenuto, anche se il più debole in nove mesi. Le giacenze dei fattori produttivi sono aumentate leggermente nonostante una contrazione da record degli acquisti. Sono aumentati anche gli inventari di prodotti finiti. Le aziende produttrici di beni di consumo hanno continuato a ridimensionare la manodopera che è infatti diminuita nettamente.

Investment goods industries

Nel settore dei beni d‘investimento la crescita della produzione si è mantenuta ad un tasso sostenuto sebbene leggermente inferiore a quello del mese precedente. Il livello totale dei nuovi ordini è diminuito per il secondo mese consecutivo, anche se quelli destinati all‘esportazione sono aumentati al tasso maggiore in tre mesi. Gli acquisti sono aumentati leggermente, il che ha portato ad un ulteriore allungamento dei tempi medi di consegna ed ad un modesto incremento delle giacenze di fattori produttivi. Le giacenze dei prodotti finiti sono diminuite per la seconda volta negli ultimi tre mesi. L‘inflazione dei costi ha continuato ad essere considerevole anche se più debole rispetto ai massimi di marzo. I livelli occupazionali hanno continuato ad aumentare.

Intermediate goods industries

Le aziende produttrici di beni intermedi hanno riportato un‘ulteriore espansione della produzione ad aprile, anche se modesta. Questa crescita è stata influenzata negativamente dalla maggiore riduzione di nuovi ordini in trentacinque mesi. Anche gli ordini di beni destinati all‘esportazione sono diminuiti nettamente. L‘inflazione dei prezzi d‘acquisto è risultata considerevole anche se la più lenta dallo scorso dicembre. I produttori di beni intermedi hanno ridotto i loro livelli di acquisti ad un ritmo moderato, il che ha portato ad un calo, modesto, dei livelli di giacenze di fattori produttivi. Anche le giacenze di prodotti finiti sono diminuite ad aprile e le aziende del settore hanno ridotto i livelli occupazionali rispetto al mese precedente.

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