21 maggio 2008 / 14:08 / 9 anni fa

PUNTO1-Germania, indice Ifo maggio a 103,5,sopra consensus 102,0

(aggiunge dettagli in secondo paragrafo e dopo quinto)

BERLINO, 21 maggio (Reuters) - L‘indice Ifo sul clima economico tedesco segna a maggio un consistente miglioramento, anche sopra le attese degli economisti che si attendevano invece un leggero calo.

La lettura a 103,5 da 102,4 di aprile, rispetto a un consensus di 102,0 raccolto da Reuters, rafforza l‘idea secondo cui per ora la Banca Centrale lascerà invariati i tassi di interesse.

Il dato ha depresso il mercato del reddito fisso europeo e i futures sui tassi guida sono scivolati, spingendo al rialzo i rendimenti. Ha messo invece le ali l‘euro, che ha esteso il rialzo su tutte le principali valute concorrenti, toccando i massimi di un mese contro dollaro EUR= e sterlina EURGBP=.

“Questo prova che l‘economia tedesca si trova in una condizione migliore a quella della maggior parte dei paesi europei”, dice Alexander Koch, economist di Unicredit a Monaco.

Il dato delinea un quadro a due velocità della realtà economica dell‘euro zona, con i paesi iberici e l‘Italia in difficoltà, mentre in Germania e altri paesi nordici la crescita continua.

Nei primi tre mesi dell‘anno il Pil spagnolo è scivolato dello 0,3%, sui livelli più bassi da quindici anni. Il dato giunge dopo che la settimana scorsa il Pil portoghese aveva mostrato una contrazione dello 0,2% rispetto al trimestre 2007.

Quanto all‘Italia, ieri il ministro dell‘economia ha detto che quest‘anno la crescita sarà vicina allo zero.

Sorprende invece la crescita della Germania, maggiore economia mondiale. Sostenuta da investimenti e consumi, nei primi tre mesi dell‘anno la maggiore economia europea ha registrato la massima espansione (+1,5%) dal 1996.

Nel commentare il risultato, l‘istituto osserva inoltre che il rallentamento dell‘attività economica dovrebbe essere moderato dopo il primo trimestre e che le imprese manifatturiere vedono ancora opportunità di esportazioni in modo positivo, anche se non sono così ottimiste rispetto all‘export come lo scorso mese.

Più in generale, l‘istituto di Monaco per la ricerca economica si attende un rallentamento dell‘attività delle imprese manifatturiere dopo l‘ottima perfomance del primo trimestre.

Per quanto riguarda le singole componenti, la voce sulle aspettative che misura le previsioni delle aziende nei sei mesi successivi migliora a 97,3 da 96,7 di aprile, sopra le attese di una lettura a 96,4.

Il sottoindice sulle condizioni attuali è salito a 110,1 da 108,4 di aprile, anche in questo caso ben sopra le attese di un 108,0.

L‘indice relativo al settore dei servizi a maggio è salito a 19,4 da 18,9 di aprile.

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