11 gennaio 2008 / 13:25 / 10 anni fa

Confindustria, il dopo Montezemolo è donna: Emma Marcegaglia

di Francesca Piscioneri

<p>L'attuale presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo. REUTERS PICTURE</p>

ROMA (Reuters) - Il 2008 è anno di ‘scadenze’ per molti manager pubblici, e anche per la presidenza di Confindustria a firma Luca Cordero di Montezemolo, che lascia dopo quattro anni di mandato.

Il successore ‘in pectore’ che, salvo sorprese, guiderà dal 22 maggio prossimo gli imprenditori italiani, è una donna: Emma Marcegaglia.

La candidatura della quarantenne imprenditrice mantovana viaggia “con il vento in poppa”, fanno notare in ambienti vicini a viale dell‘Astronomia e sul suo nome dovrebbe convergere il favore della larghissima maggioranza degli associati.

Mancherà dunque la suspence delle ultime competizioni, dopo la defezione degli altri papabili, in primis l‘attuale vicepresidente per le relazioni industriali, Alberto Bombassei. Anche su una candidatura di Andrea Moltrasio (presidente del Comitato tecnico per l‘Europa) si era fatto un gran parlare, ma non vi è mai stata una esposizione ufficiale.

Marcegaglia vanta il sostanziale avallo del presidente uscente. Fonti vicine alla Confindustria richiamano infatti alle dichiarazioni rilasciate da Montezemolo in occasione degli auguri di Natale alla Ferrari - che pure presiede - quando si lasciò andare ad un vaticinio affermando: “Credo che il prossimo presidente sarà uno dei vicepresidenti...e che questo sia l‘anno delle donne”.

Le stesse fonti fanno notare che già in una Giunta del 2006 alla Marcegaglia fu affidato il compito di riferire la posizione della Giunta. Un attestato di stima incontrovertibile.

Non è un mistero poi che gli attuali vertici gradirebbero la staffetta con un componente della squadra uscente, per dare un segno di continuità. E Marcegaglia possiede anche questo requisito essendo attualmente vice Presidente Energia e coordinamento delle politiche industriali e ambientali di Confindustria.

A non vedere di buon occhio la candidata ci sarebbe Silvio Berlusconi, ex presidente del Consiglio sì ma soprattutto patron di uno dei principali gruppi italiani, Mediaset. Al momento mancherebbe però un candidato forte da poter opporre alla imprenditrice dell‘acciaio.

CHI E’ EMMA MARCEGAGLIA, IMPRENDITRICE D‘ACCIAIO

Classe 1965, sposata e madre di una bimba, è amministratore delegato dell‘azienda di famiglia, la Marcegaglia Spa, e di tutte le Società controllate.

Il gruppo è stato fondato dal padre, Steno, nel 1959 ed è operativo nella trasformazione dell‘acciaio con 4 miliardi di fatturato e 6.500 dipendenti al 2007.

Il ‘cursus honorum’ di Marcegaglia in Confindustria è di tutto rispetto: oltre all‘attuale incarico, è stata la prima donna presidente dei giovani industriali e successivamente vice presidente di Confindustria per l‘Europa.

Marcegaglia è anche presidente della Fondazione Areté Onlus per il sostegno dell‘attività Vita-Salute San Raffaele e membro permanente del ‘Enterprise Policy Group Professional Chamber’ e del Comitato Esecutivo dell‘Aspen Institute Italia.

Fra i successi come imprenditrice che i siti a lei dedicati sottolineano vi è il rilancio di Albarella spa, società del turismo rilevata al 100% dalla società di famiglia e che nei primi anni ‘90 Emma ha provveduto a far riemergere dalla crisi finanziaria.

Una curiosità sempre da internet: il suo soprannome ai tempi della presidenza dei giovani industriali era ‘black&decker’, a garanzia di un carattere deciso.

PROCEDURA DI NOMINA: LA PROSSIMA SETTIMANA SI PARTE

La corsa al vertice partirà il prossimo 16 gennaio quando i sei ex presidenti dell‘associazione si riuniranno insieme a Montezemolo per avviare l‘iter di elezione. Il giorno successivo, il 17, è convocata la Giunta che dovrà votare a scrutinio segreto i tre saggi chiamati a sondare nei 45 giorni successivi gli umori e le istanze della base sui candidati. I saggi hanno l‘obbligo di portare in Giunta candidati che raccolgano non meno del 15% dei voti assembleari.

Il 13 marzo è prevista una Giunta che indicherà il presidente designato. L‘elezione il 22 maggio, giorno dell‘assemblea annuale.

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