24 marzo 2009 / 16:09 / 8 anni fa

PUNTO 1 - Buzzi, in netto calo utile 2008, taglia dividendo

(Aggiunge dettagli da comunicato, andamento titolo)

MILANO, 24 marzo (Reuters) - Buzzi Unicem (BZU.MI) ha chiuso il 2008 con un utile netto escluso quote terzi con un deciso calo del 13,8% a 395,3 milioni e prevede per il 2009 una riduzione dell‘utile operativo nell‘ordine del 20-30%.

Un nota del gruppo cementiero aggiunge che all‘assemblea sarà proposto un dividendo di 0,36 euro per ogni azione ordinaria e di 0,384 euro per ogni risp BZUr.MI ridotto dai 0,42 e 0,444 euro rispettivamente distribuiti l‘anno scorso.

A Piazza Affari il titolo Buzzi segna un calo, alle 17,00 circa, del 2,5% a 7,9 euro a fronte dell‘andamento piatto dell‘indice S&P/Mib e di un calo dello 0,74% dell‘indice europeo del settore .SXOP.

Nell‘esercizio appena trascorso il Mol è stato di 922,7 milioni, in calo dell‘11,8% rispetto al 2007 che però comprendeva proventi non ricorrenti per 61,2 milioni. Escludendo quest‘ultimi il dato segna un calo del 7% circa.

Il risultato operativo è sceso del 16,5% a 697,7 milioni.

Il fatturato, come già evidenziato nei risultati preliminari diffusi a inizio febbraio, ha registrato un lieve rialzo dello 0,7% a quota 3,52 miliardi grazie soprattutto ai miglioramenti avuti nelle aree dove è presente la controllata tedesca Dyckerhoff DYKG.DE.

Relativamente ai diversi mercati di riferimento hanno registrato progressi Polonia, Repubblica Ceca e Germania, a fronte dei cali in tutti gli altri paesi e in maniera rilevante in Italia e Usa. In lieve indebolimento invece, Russia e Messico.

PER 2009 SCENARIO DIFFICILE, RISULTATI VISTI IN CALO 20-30%

La globalità della crisi che investirà anche i paesi dell‘Europa orientale, che negli ultimi anni hanno trainato gli utili del gruppo, rende lo scenario economico per l‘anno in corso “difficoltoso e ricco d‘insidie”.

In Italia la domanda di cemento è prevista in discesa del 10% anche se non è escluso un miglioramento dei prezzi, insufficiente tuttavia a compensare la diminuzione dei volumi, mentre in Usa non si vedono ancora segnali di recupero e si prevede che il mercato immobiliare residenziale rimanga in crisi per tutto l‘anno.

Complessivamente dunque per il 2009 Buzzi ritiene che a livello consolidato il bilancio “si chiuderà con risultati operativi ricorrenti inferiori di circa il 20-30% rispetto a quelli dell‘esercizio appena concluso”.

Sottolineando il ruolo chiave dell‘andamento delle valute nella determinazione del risultato finale, il gruppo spera che “le condizioni di mercato possano incominciare a migliorare nell‘ultima parte dell‘anno, particolarmente in quei paesi (Usa, Italia) che durante il 2008 hanno sofferto maggiormente”.

Per leggere il testo integrale del comunicato diffuso dalla società i clienti Reuters possono cliccare su [ID:nBIA2407d]

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