29 luglio 2011 / 15:33 / 6 anni fa

PUNTO 2-Italcementi, calano margini in sem1, pesa energia,Egitto

* Ebitda sem1 cala del 15% a 372 milioni euro

* Risultati operativi sem2 attesi in linea con sem2 2010

* Previsto recupero prezzi, anche in Italia

* Acconto dividendo Ciments Francais di 1,5 euro/azione

(Aggiunge risultati Ciments Francais, acconto dividendo)

MILANO, 29 luglio (Reuters) - Italcementi ITAI.MI ha realizzato nel primo semestre del 2011 un utile netto di competenza, incluse le plusvalenze realizzate per la cessione delle attività in Turchia e già annunciate, di 115 milioni di euro da 0,4 milioni circa dell‘anno scorso.

Per la seconda parte dell‘anno il gruppo bergamasco si attende risultati operativi in linea con quelli realizzati l‘anno precedente grazie a un recupero dei prezzi, soprattutto in Italia, e alla crescita dei volumi nei mercati emergenti come Marocco, India e Thailandia, elementi che potranno compensare il prevedibile andamento negativo in Egitto.

A Piazza Affari, in chiusura di seduta, il titolo Italcementi è in rialzo di circa un punto percentuale a 5,68 euro dopo essere passato in territorio positivo appena dopo la pubblicazione dei risultati.

L‘utile netto totale del semestre è pari a 187,8 milioni da 81,8 milioni dell‘anno scorso.

Nel periodo il margine operativo lordo corrente è stato pari a 372,1 milioni, (-15,4% sul primo semestre del 2010), di cui 241,7 milioni nel secondo trimestre (-19,6% su anno) influenzato oltre che dal rallentamento dell‘attività egiziana anche dai maggiori costi energetici e dal consolidamento di Calcestruzzi.

Il risultato operativo nei sei mesi è stato di 158 milioni, in calo del 24,2% e nei tre mesi pari a 122,4 milioni, in flessione del 31,3%.

I ricavi consolidati sono cresciuti del 2,1% a 2,45 miliardi di cui 1,3 miliardi circa nel secondo trimestre (-3,8% su anno) e risentono positivamente del riconsolidamento di Calcestruzzi a fronte di una sostanziale stabilità dell‘attività (+0,1%).

A parità di cambi e perimetro i ricavi sono aumentati in Francia/Belgio, India, Thailandia e Marocco, mentre sono scesi in Egitto, Italia, Spagna, Grecia e Bulgaria.

A fine giugno l‘indebitamento finanziario netto era pari a 2.256,7 milioni, sostanzialmente stabile sui livelli della fine dello scorso esercizio tenuto anche conto dell‘incremento di 217,7 milioni in seguito al riconsolidamento di Calcestruzzi.

IN 2011 ATTESO RIALZO PREZZI ITALIA, INCOGNITA EGITTO

Segnali positivi arrivano dal fronte dei prezzi e in particolare e dall‘inversione di tendenza registrata in Italia dopo oltre due anni di andamento negativo.

Per la restante parte dell‘anno il gruppo cementiero vede uno stentato recupero dei mercati più maturi, come gli Usa, dove il declino è stato più intenso e prolungato.

Positivo inevece l‘outlook sull‘Europa ‘core’: in Italia è atteso un forte recupero dei prezzi in grado di assorbire l‘aumento dei costi energetici, mentre in Francia e Belgio sono previsto solidi risultati trainati da un incremento dei volumi, ha spiegato nel corso delle conference call il direttore generale, Giovanni Ferrario.

“In Italia non ci aspettiamo una forte crescita dei volumi”, ha precisato il manager che però è positivo sui margini nonostante il consolidamento di Calcestruzzi i cui risultati sono attesi negativi anche per quest‘anno.

Le prospettive restano favorevoli sui mercati emergenti come Marocco, THailandia e India (soprattuto per quanto riguarda i prezzi negl ultimi due mercati) ma rimane aperta l‘incognita sull‘Egitto.

“Dobbiamo aspettare le nuove elezioni previste in autunno, ma mantieniamo un approccio ottimista in Egitto, fiduciosi che la situazione ritornerà positiva come in passato”, ha commentato l‘AD, Carlo Pesenti.

CIMENTS FRANCAIS PAGA ACCONTO DIVIDENDO 1,5 EURO/AZIONE

La controllata operativa francese Ciment Francais CMFP.PA ha chiuso il primo semestre con un risultato netto di competenza del gruppo di 193 milioni contro i 103 milioni del primo semestre 2010.

Il margine operativo lordo corrente si attesta a 386,4 milioni, in calo del 12,8%.

Alla luce del risultati del periodo e tenuto conto della “solidità finanziaria” del gruppo, il Cda ha deciso di distribuire un acconto sul dividendo di 1,50 euro per azione, in pagamento il 17 agosto, con stacco cedola il 12 agosto 2011.

La società ricorda inoltre che nel corso del semestre la partecipazione nella società turca Afyon Cement (AFYON.IS), per la quale è stato dato un mandato a Mediobanca (MDBI.MI) per una possibile vendita, è scesa al 51% da 76,5%.

Andrea Mandalà

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