27 luglio 2011 / 17:38 / 6 anni fa

PUNTO 1 -Finmeccanica, semestre negativo, Ebita a 440 mln da 568

(unisce pezzi differenti, aggiunge dicbhiarazioni e dati)

ROMA, 27 luglio (Reuters) - Semestre negativo per Finmeccanica SIFI.MI, benché l‘utile netto abbia goduto della plusvalenza della cessione del 45% di Ansaldo Energia ed appaia quindi in crescita del 135%, legato sia alla crisi internazionale sia a problemi strutturali della società.

Il gruppo della difesa ha chiuso il primo semestre con ricavi in calo a 8,432 miliardi da 8,654 miliardi e un Ebita adjusted a 440 milioni da 586 milioni. L‘Ebita margin adjusted scende a 5,2% da 6,8%.

Per l‘intero anno Finmeccanica stima ricavi tra i 17,5 e i 18 miliardi di euro dalla precedente stima di 18,3-19 miliardi.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione dei risultati, il direttore generale Alessandro Pansa ha detto che domani, nel corso della conference a Londra con gli analisti “forniremo un‘interpretazione diversa delle nostre guideline: gli ordini saranno confermati, non ci saranno sostanziali variazioni; siamo più incerti invece sul‘Ebita”.

Nelle guideline, aggiornate lo scorso aprile, la società aveva previsto per il 2011 ordini per 20 miliardi ed un Ebita adjusted compreso tra i 1.530 e 1.600 milioni di euro.

Nel primo semestre l‘utile netto è stato pari a 456 milioni di euro con un incremento del 135% dovuto alle plusvalenze per la cessione del 45% di Ansaldo Energia, il risultato al netto della plusvalenza è stato di 13 milioni, in calo del 93%.

L‘amministratore delegato Giuseppe Orsi ha annunciato che ”stiamo valutando e cercheremo di fare entro l‘anno“ la fusione fra Alenia Aeronautica e Alenia Aermacchi”.

Smentite ipotesi di cessione di Ansaldo Sts (STS.MI): “va bene, è un asset cui teniamo molto”, ha detto Orsi

Un piano per l‘intera ristrutturazione del settore aeronautico sarà presentato entro settembre e comporterà anche “ricollocazioni” di personale.

Nella sua nota la società spiega che “le performance inferiori al livello ottenuto nello stesso periodo dell‘esercizio 2010 non sono dovute unicamente a fenomeni di natura congiunturale ed esogena: l‘andamento di taluni mercati, l‘evoluzione politica e sociale dei Paesi nordafricani - Libia in modo decisivo -, le difficoltà economiche e la crisi finanziaria di taluni Paesi europei e la debolezza nella ripresa industriale degli Stati Uniti d‘America”.

Finmeccanica rileva che “sembrano emergere anche alcune problematiche strutturali, derivanti da fattori interni al Gruppo connessi all‘andamento industriale di taluni settori di business, quali l‘aeronautica e i trasporti (relativamente al segmento dei Veicoli), ove si evidenziano sia un insoddisfacente processo di acquisizione di ordini, sia alcune difficoltà nel rispetto delle compatibilità economiche di alcuni contratti. E’ in corso un‘approfondita attività volta a identificare e avviare le iniziative atte ad affrontare e risolvere tali problematiche. L‘identificazione delle iniziative, correlata alla quantificazione dei costi e relativi benefici, sarà comunicata nel corso dei prossimi mesi e rappresenterà la base del ciclo di pianificazione 2012 - 2016. Ciò a garanzia della strutturale solidità patrimoniale e di una ripristinata capacità reddituale prospettica del gruppo, necessarie per proteggere i risultati futuri da fenomeni endogeni e da possibili nuovi eventi esogeni”.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below