12 maggio 2011 / 10:21 / 7 anni fa

PUNTO 1 - Exor, utile in aumento in trim1, vede miglioramento

(aggiunge dettagli da comunicato)

MILANO, 12 maggio (Reuters) - Exor (EXOR.MI) ha chiuso il primo trimestre con un utile netto consolidato di 44,8 milioni di euro, in crescita rispetto ai 31,7 milioni dello stesso periodo del 2010.

Al 31 marzo scorso, si legge in un comunicato della holding, il patrimonio netto consolidato ammontava a 6,005 miliardi, in lieve calo rispetto al dato a fine 2010.

Il net asset value (Nav) era pari a 8,883 miliardi, in calo di 519 milioni rispetto al dato al 31 dicembre 2010.

Exor per l‘esercizio in corso prevede un risultato positivo e “un ulteriore miglioramento dei risultati economici”.

Nel marzo scorso, ricorda la nota, Exor ha acquistato azioni di Banca Leonardo, salendo al 17,40% del capitale dell‘istituto guidato da Gerardo Braggiotti.

Tra aprile e maggio, la holding ha sottoscritto aumenti di capitale di Almacantar, arrivando al 56,92% del capitale della società immobiliare. E’ previsto che Exor versi ulteriori 50 milioni, “condizionati dall‘apporto di altro capitale da parte di nuovi soci”.

Per quanto riguarda il proceso di cessione di Alpitour, la nota riferisce di “diverse offerte non vincolanti” e di una due diligence in corso “da parte dei potenziali acquirenti, rappresentati in prevalenza da operatori finanziari”. Attualmente, si legge, “non è possibile prevederne l‘esito finale”.

Exor conferma di avere in corso un‘analisi, “in via preliminare”, sulla creazione di un consorzio con News Corporation (NWSA.O) “con il proposito di elaborare un piano per lo sviluppo nel lungo termine della Formula Uno”. Exor e News Corp “si confronteranno con potenziali partner di minoranza e con i principali soggetti coinvolti”. Attualmente, precisa la holding, “non è possibile affermare con certezza che si arriverà a presentare una proposta agli attuali proprietari della Formula Uno”.

Il mese scorso, Exor ha accettato un‘offerta vincolante per la sede di corso Matteotti di 18,2 milioni di euro, operazione che “genererà una significativa plusvalenza”.

Exor ha emesso un prestito obbligazionario non convertibile per un ammontare di 10 miliardi di yen (circa 83 milioni di euro), collocato ad un investitore qualificato. E’ stato effettuato lo swap in euro dell‘emissione.

Il Cda, infine, ha approvato un programma di buy back azionario per un ammontare massimo di 50 milioni di euro - che riguarda titoli ordinari, privilegiati e di risparmio -, che durerà fino al 28 ottobre 2012.

I clienti Reuters possono leggere il comunicato integrale cliccando su [ID:nBIA120f6]

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