11 maggio 2011 / 12:56 / tra 7 anni

UniCredit, nessun timore di ripercussioni da crisi greca - Rampl

MILANO, 11 maggio (Reuters) - UniCredit (CRDI.MI) non è preoccupata su possibili ripercussioni per la banca dall‘acuirsi della crisi della Grecia, anche in relazione a un eventuale default del paese.

Lo ha detto il presidente Dieter Rampl interpellato all‘ingresso della sede di Mediobanca (MDBI.MI) dove sta per iniziare il Cda sui conti del terzo trimestre.

“Non c’è assolutamente alcuna preoccupazione a riguardo”, ha detto Rampl ricordando che UniCredit ha già comunicato la sua esposizione verso la Grecia.

In generale il caso della Grecia - ha detto Rampl - rappresenta “una situazione difficile per l‘Europa” anche se un default “è improbabile”.

Gianluca Semeraro

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