15 marzo 2011 / 13:08 / tra 7 anni

PUNTO 1 - Creval vede margine interesse 2011 im crescita 10%

(riscrive, aggiunge altri dettagli da nota, conference call)

MILANO, 15 marzo (Reuters) - Credito Valtellinese (PCVI.MI) vede per il 2011 una crescita del margine di interesse del 10% e delle commissioni nette del 6%, una guidance che trova conferma dalla dinamica positiva dei due aggregati nei primi due mesi dell‘anno.

E’ quando ha indicato l‘Ad dell‘istituto Miro Fiordi nella conference call sui risultati 2010 chiuso con un utile di esercizio consolidato di 82 milioni di euro, e di pertinenza della capogruppo di 69 milioni di euro, in flessione rispettivamente del 7,3% e del 9%.

La banca distribuirà un dividendo di 0,12 euro per azione, in linea con l‘anno precedente.

“I primi due mesi sono cominciati in linea con la guidance prevista e che vede una buona ripresa del margine di interesse e una buona crescita dei risultati commissionali”, dice Fiordi, descrivendo un contesto di inversione della dinamica dei tassi di interesse e di un miglioramento della qualità degli asset e del costo del rischio.

La banca rimane prudente sull‘evoluzione dello scenario macroeconomico per l‘anno caratterizzato da segnali di ripresa, in primo luogo investimenti privati, e di una maggiore fiducia degli operatori ma anche da molte incertezze.

“In siffatto contesto si ritiene prefigurabile un andamento gestionale positivo, con risultati in crescita ed una dinamica reddituale in miglioramento, grazie alle azioni delineate dal nuovo piano strategico e, in particolare, alle sinergie rivenienti dalle operazioni di ristrutturazione societaria che si prevede possano trovare attuazione entro il corrente anno”, si legge nel comunicato sui risulttti.

Il mese scorso il gruppo ha infatti annunciato il piano industriale 2011-2014 che punta a raggiungere un utile netto di pertinenza della capogruppo di 178 milioni di euro, con un Cagr del 27,2% e a livello consolidato di 217 milioni (Cagr 28,1%).

Tornando ai risultati del 2010, i proventi operativi sono saliti del 2,2% a oltre 840 milioni e, nelle sue componenti, registrano un margine di interesse in calo del 3,7% a 483 milioni e commissioni nette in rialzo del 21,3% a 290 milioni

Il risultato netto della gestione operativa è pari a 295 milioni, in diminuzione dell‘1,5% rispetto allo scorso anno.

Scendono le rettifiche di valore per deterioramento crediti e gli accantonamenti ai fondi per rischi e oneri a 145 milioni da 157 milioni, mentre il costo del credito (rapporto tra le rettifiche e il totale dei crediti) è di 61 punti base, in miglioramento rispetto ai 76 punti base dell‘anno precedente

Sul fronte patrimoniale il core capital ratio si attesta a 6,3%, mentre il total capital ratio è pari a 9,5%.

In base alle strategie di capital management definite nell‘ambito del piano industriale - tra cui il rimborso anticipato di 200 milioni di euro di Tremonti Bond - il Core Tier 1 al 2014 con i criteri di Basilea 3 è stimato al 7,5% (7,3% con le deduzione del common equity).

I clienti Reuters possono leggere il comunicato integrale cliccando su [ID:nBIA156c7]

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