7 marzo 2011 / 16:28 / tra 7 anni

SINTESI-Bulgari, Lvmh rileva controllo e lancerà Opa,titolo vola

* Famiglia Bulgari diventerà secondo socio familiare di Lvmh

* Titolo si allinea a prezzo Opa con bomm di scambi

* Vendite Bulgari gennaio-febbraio in crescita 25%

MILANO, 7 marzo (Reuters) - La famiglia Bulgari, azionista di maggioranza dell‘omonima società BULG.MI, si allea con il gruppo Lvmh (LVMH.PA) conferendo la propria partecipazione e ricevendo in cambio azioni del gruppo francese, di cui diventerà il secondo maggior azionista familiare dopo il gruppo Arnault.

Lvmh promuoverà poi un‘offerta pubblica di acquisto al prezzo di 12,25 euro cash - un premio del 61% rispetto alla chiusura di venerdì - sulle azioni detenute dagli azionisti di minoranza, finalizzata al delisting.

L‘annuncio dell‘operazione, avvenuto questa mattina prima dell‘apertura della borsa con comunicati delle due parti e congiunti, ha fatto schizzare il titolo del 60% circa con un boom di volumi (intorno a 45 volte la media) mentre Lvmh a Parigi è in moderato rialzo.

A 127 anni dalla sua fondazione - la maison italiana fu creata da Sotirio Bulgari nel 1884 - e dopo ricorrenti voci e indiscrezioni su movimenti nell‘azionariato, la famiglia Bulgari ha quindi deciso di cedere il controllo nell‘ambito di un deal in cui Lvmh si impegna a preservare “identità e autonomia” del gruppo italiano.

Per assicurarsi l‘adesione della famiglia Bulgari, che da anni difendeva la sua indipendenza, l‘AD di Lvmh Bernard Arnault non ha esitato a mettere sul piatto un prezzo interessante e a proporre, fatto inedito nella storia del gruppo, uno scambio di titoli che permetterà agli italiani di avere un 3,5% del capitale del numero uno mondiale del lusso.

“Abbiamo trovato in Bernard Arnault e nel gruppo che ha costruito tutti gli elementi necessari a garantire il futuro a lungo termine di Bulgari”, commentano nella nota Paolo e Nicola Bulgari.

“La famigli non era pronta a vendere la società ma a cambiare profilo della sua avventura imprenditoriale”, ha commentato da parte sua l‘AD di Bulgari Francesco Trapani durante una conference call di presentazione del deal.

LVMH PAGHERA’ IN TOTALE 4,3 MLD EURO

Lvmh pagherà complessivamente 4,3 miliardi di euro per l‘operazione, cifra che tiene conto anche dei bond convertibili e delle stock option, hanno spiegato i vertici Lvmh durante la conference. Circa 1,9 miliardi di euro saranno finanziati con l‘emissione di nuove azioni e circa 2,4 miliardi con la cassa disponibile e nuovo debito finanziario.

Il prezzo offerto da Lvmh “appare generoso, molto probabilmente giustificato dal ruolo strategico di Bulgari all‘interno del portafoglio di Lvmh e dal potenziale per uno sviluppo a medio e lungo termine che può essere realizzato dalla combinazione delle capacità manageriali e finanziarie dei due gruppi”, sottolinea Unicredit in una nota.

L‘acquisizione di Bulgari porterebbe Lvmh a raddoppiare a circa 2 miliardi le sue attività nel settore gioielli e orologi.

L‘operazione consentirà a Lvmh e a Bulgari di conseguire un posizionamento unico nel settore dell‘orologeria e gioielleria, nonché di cogliere ulteriori possibilità di sviluppo in Europa, Asia e nelle Americhe, hanno sottolineato le parti interessate.

Bulgari, che ha chiuso il 2010 con un fatturato di 1,069 miliardi di euro (appena il 5% degli oltre 20 miliardi di Lvmh), è tra i primi gruppi al mondo di gioielleria alle spalle di colossi come Cartier e Tiffany ma, sottolineano gli analisti, non è stato il più dinamico. La crescita media dei ricavi nell‘ultimo decennio è rimasta indietro rispetto a quella dei concorrenti, soprattutto per le difficoltà del settore orologi.

TRAPANI ALLA GUIDA ATTIVITA’ OROLOGI E GIOELLI

Nel periodo gennaio-febbraio 2011 Bulgari ha registrato vendite consolidate in rialzo del 25% a tassi di cambio comparabili e il libro ordini è più che raddoppiato alla fine del mese scorso. Illustrando questi dati in conference call, Trapani ha sottolineato come si sia deciso di “unire le forze in un momento in cui la società sta andando bene”.

Trapani entrerà nel board di Lvmh e farà parte anche del comitato esecutivo. Nel secondo semestre 2011 assumerà anche la direzione di tutte le attività Orologeria - Gioielleria di Lvmh, che includono marchi quali Tag Heuer, Chaumet, Zenith, Hublot, Fred e De Beers.

“L‘ingresso in Lvmh consentirà a Bulgari di rinforzare il suo sviluppo su scala mondiale e di realizzare sinergie significative soprattutto nell‘ambito degli acquisti e della distribuzione”, ha osservato il manager.

LANCIO OPA VISTO A FINE MAGGIO

Nello specifico dell‘operazione, Paolo e Nicola Bulgari e Francesco Trapani, azionisti di controllo di Bulgari tramite un patto di sindacato, hanno firmato un contratto di conferimento della totalità della loro partecipazione di circa il 50,4% a favore di Lvmh. A fronte del conferimento, il gruppo francese emetterà 16,5 milioni di azioni a favore dei Bulgari e di Trapani con un concambio di 0,108407 nuove azioni Lvmh per ogni titolo Bulgari.

Il conferimento è previsto dopo il pagamento del dividendo 2010 da parte di entrambe le società.

L‘ok dell‘Antitrust è atteso per la fine di aprile, il lancio dell‘Opa è previsto a fine maggio e la sua conclusione a fine giugno.

Sabina Suzzi

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