21 aprile 2010 / 15:37 / tra 8 anni

SINTESI - Fiat, spinoff entro fine anno, Marchionne su auto

(unisce storie, aggiunge contesto)

TORINO, 21 aprile (Reuters) - Fiat FIA.MI ha annunciato oggi lo spinoff dell‘auto dalle altre attività del gruppo, principalmente Iveco e Cnh CNH.N, che confluiranno in Fiat Industrial, società destinata a essere quotata a Milano entro l‘anno.

Lo ha annunciato l‘AD Sergio Marchionne durante la presentazione del piano 2010-14 , spiegando che, dopo l‘operazione, la sua attività sarà concentrata sull‘auto. “Non c’è più ragione di tenere assieme diversi settori”, ha detto Marchionne, annunciando il demerger di Iveco e Cnh CNH.MI da Fiat Spa in cui rimarranno solo le attività auto.

L‘AD Fiat ritiene che sia possibile effettuare il demerger entro l‘anno “se lo scenario macro sarà stabile”.

John Elkann, che oggi è stato nominato presidente del gruppo Fiat ed è anche ai vertici di Exor (EXOR.MI) e dell‘accomandita, sarà presidente della divisione auto.

L‘operazione di scorporo prevede una fase di preparazione da qui alla fine di luglio. L‘approvazione e la parte esecutiva sono previste entro ottobre. Entro fine anno sarà realizzata la chiusura dell‘operazione e la quotazione di Fiat Industrial.

Per la nuova società è atteso un fatturato a 29 miliardi nel 2014 e a un trading profit a 3,2-3,4 miliardi.

GRUPPO FIAT, AL 2014 TRADING PROFIT A 6,8 MLD

Nel 2014, in base alle nuove stime, il gruppo Fiat FIA.MI arriverà a fatturare 93 miliardi di euro, con utile netto previsto a 5 miliardi e trading profit di 6,8 miliardi.

Sempre al 2014 la liquidità netta è attesa a 3,4 miliardi, dopo 1,9 miliardi di dividendi. Nel periodo 2010-14 le spese di ricerca e sviluppo capitalizzate raggiungeranno i 26 miliardi e saranno finalizzate allo sviluppo di nuovi prodotti.

Nel complesso il fatturato Fiat più Chrysler al 2014 arriverà a 104 miliardi in euro, con trading margin del 7,2-8%.

Fiat Auto prevede di arrivare al 2014 con fatturato a 51 miliardi e trading margin al 4,3-5,1%. Nel 2010 vede fatturato a 26,6 miliardi e margini a 1,2-1,6%.

Fiat Auto e Chrysler prevedono di raggiungere quota 6 milioni di veicoli venduti nel 2014.

ANALISTI POSITIVI, TITOLO POSITIVO SU ANNUNCIO SPINOFF

“Il piano è ambizioso ed è importante che il clima economico resti buono”, dice Nicolo Nunziata di Jc Associati. “Ma Marchionne ha sempre raggiunto i target e l‘applauso alla fine della presentazione è un buon segno. I broker alzeranno i loro rating. Lo spinoff è positivo per la valutazione e ora il gruppo potrà essere paragonato con i suoi pari. La tempistica dello spinoff è una notizia positiva, a ottobre approvazione, quotazione entro novembre-dicembre”.

L‘azione è salita nel finale dopo le prese di beneficio della prima parte della seduta, chiudendo in rialzo dell‘1,73%.

Dopo il calo della prima parte della seduta, con un picco a -5%, hanno sostenuto le quotazioni i target aggressivi del piano e, soprattutto, l‘annuncio dello spinoff.

Ieri, giorno dell‘annuncio delle dimissioni di Luca Cordero di Montezemolo dalla presidenza di Fiat, il titolo era salito in modo deciso - +8,86% - sulle attese dell‘annuncio dello scorporo dell‘auto.

(Stefano Rebaudo, Gianni Montani (Redazione Milano; Reuters Messaging: stefano.rebaudo.reuters.com@reuters.net; +39 02 66129431; milan.newsroom@news.reuters.com))

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