25 marzo 2010 / 18:01 / tra 7 anni

PUNTO1- Unipol perde 769 mln 2009, aumenta capitale fino 500 mln

(aggiunge dettagli da nota)

MILANO, 25 marzo (Reuters) - Svalutazioni di riserve in azioni per oltre 600 milioni di euro spingono Unipol (UNPI.MI) in profondo rosso di 769 milioni di euro nel 2009. Nel 2008 il consolidato aveva mostrato un utile di 107 milioni.

Il cda che ha approvato i risultati ha anche dato via libera a una ricapitalizzazione fino a 500 milioni di euro, di cui una parte - per 100 milioni - legata all‘esercizio di warrant 2013 che saranno abbinati alle nuove azioni.

L‘azionista di controllo Finsoe, si legge in una nota, ha già dato disponibilità a sottoscrivere l‘operazione che sarà garantita per l‘inoptato da Mediobanca.

Anche per il risultato positivo a livello di capogruppo (128,8 milioni da un rosso di 2,9 milioni 2008), il cda proporrà comunque la distribuzione di un dividendo (0,04 euro per azione ordinaria e 0,0452 per titolo di privilegio). La data di stacco è il 24 maggio.

PER 2010 ATTESO RISULTATO POSITIVO

Per quest‘anno, nonostante il prevedibile perdurare di un difficile contesto macroeconomico e di settore, “si attendono i primi effetti positivi delle numerose azioni attivate”. Per il 2010 è atteso un risultato economico consolidato positivo.

Per il 2009, guardando ai margini di solvibilità, il Solvency I è pari a 1,4 volte i requisiti richiesti (migliore di 1,3 a fine 2008); il Solvency II è pari a 1,5 (1,4 a fine 2008).

La nota sottolinea come la gestione finanziaria sia riuscita a evidenziare un risultato positivo (218 milioni) nonostante l‘effetto della crisi economica e il deterioramento dei risultatI industriali del ramo danni. Il combined ratio relativo al lavoro diretto a fine 2009 sale a 108% da 98,7 nel 2008.

Le svalutazioni hanno dunque fatto sentire decisamente il loro effetto: accanto a quella dei titoli azionari conservati nelle riserve AFS (available for sale) sono state fatte ulteriori svalutazioni per 67 milioni per titoli obbligazionari Lehman portandoli al presumibile recovery rate del 25% del nominale.

Le svalutazioni sono dovute all‘adeguamento della policy di impairment su questi titoli a seguito dell‘emanazione di un documento congiunto Banca d‘Italia, Isvap e Consob del 3 marzo.

La modifica ha previsto l‘eliminazione di “ogni valutazione di tipo qualitativo, affidando alle singole società la determinazione dei parametri quantitativi”, per la nota.

AUMENTO CON WARRANT

L‘aumento di capitale a pagamento sarà per un importo massimo di 400 milioni di euro da eseguirsi con l‘emissione di azioni ordinarie e privilegiate con abbinati gratuitamente warrant ordinari e privilegiati nel rapporto di 1 warrant ordinario o privilegiato ogni azione di nuova emissione della stessa categoria.

Un secondo aumento fino a 100 milioni di euro mediante azioni ordinarie e privilegiate sarà al servizio dei warrant, che saranno esercitabili nel corso del 2013.

Unipol prevede che l‘emissione possa avvenire entro il mese di luglio.

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