1 marzo 2010 / 18:32 / 8 anni fa

PUNTO 1 - Auto Italia, a febbraio bene vendite, male ordini

(accorpa pezzi)

MILANO/TORINO, 1 marzo (Reuters) - Un febbraio a due facce, quello del mercato automobilistico italiano, dove a prevalere è il lato negativo: gli ordini sono crollati del 35% contro immatricolazioni in crescita del 20,6%. Anche i numeri assoluti mostrano un‘ampia forbice: secondo i dati del ministero dei Trasporti le immatricolazioni superano quota 200.000 (a 200.560), mentre gli ordini non raggiungono quota 150.000, fermandosi, in base di dati Unrae, a quota 145.000.

Il buon andamento delle immatricolazioni, dicono gli esperti del settore, è una coda degli ordini degli ultmi mesi 2009, gli ultimi utili per usufruire degli incentivi prima della loro scadenza. Viceversa, il crollo degli ordini ha natura previsiva su quello che potrebbe essere l‘andamento del mercato nei prossimi mesi.

FIAT: IN FEBBRAIO LIEVE CALO QUOTA MERCATO QUOTA MERCATO

Per quanto riguarda le effettive immatricolazioni, secondo quanto si legge sul sito del ministero dei Trasporti, il gruppo Fiat FIA.MI - che comprende i marchi Fiat, Lancia e Alfa Romeo - a febbraio ha registrato 62.166 immatricolazioni, con un incremento del 16,8% inferiore a quello del settore.

La quota di mercato è scesa al 31,00% rispetto al 32,03% di gennaio 2010 e al 32,00% di febbraio 2009.

Punto e Panda rimangono i modelli più venduti in Italia - a febbraio con, rispettivamente, 18.970 e 15.602 immatricolazioni - seguite dalla Fiesta - 12.442 unità - modello di punta della Ford (F.N), che, con una quota del 10,55%. è l‘unico altro marchio con una fetta di mercato italiano a due cifre.

MERCATO VERSO “PRIMAVERA NERA” E BRUSCO CALO ANNUO

Le scorte di ordinativi accumulati nell‘ultima parte del 2009 (con gli incentivi) mantengono “la ripresa apparente” del mercato auto italiano ma il crollo degli ordini fa prevedere una primavera nera per il settore, fa notare il centro studi Promotor.

“Il portafoglio ordini accumulato a fine dicembre dovrebbe consentire un discreto risultato anche in marzo, ma a partire da aprile le immatricolazioni dovrebbero far registrare cali molto rilevanti. Si prospetta dunque una primavera nera per il mercato italiano dell‘auto e, in mancanza di interventi di sostegno della domanda, l‘intero 2010 dovrebbe accusare un calo delle immatricolazioni dell‘ordine del 20% rispetto ad un 2009 non certo esaltante”, scrivono in una nota da Csp.

Secondo gli analisti di Unrae “le immatricolazioni nel 2010 potranno essere 1,7/1,8 milioni, mentre gli ordini si fermeranno ad un livello non lontano da 1,5 milioni di contratti, con la potenziale perdita di circa 850.000 contratti rispetto a 2,35 milioni dello scorso anno”.

Una riduzione così secca “si commenta da sola e costituisce un grave segnale negativo”, dice il direttore generale Unrae, Gianni Filipponi, sottolineando gli effetti “sull‘occupazione dell‘intera filiera, ma anche del Pil e del gettito fiscale”.

All‘interno di questo quadro si evidenziano le forti difficoltà in cui si muove la domanda di vetture con motorizzazione a basso impatto ambientale: Gpl, metano, ibrida”, dice ancora l‘Unrae.

Su una linea analoga l‘Anfia.

“Quando il portafoglio di inevasi verrà smaltito, senza un‘uscita graduale dalla fase degli incentivi ci si può attendere una caduta importante del mercato. Considerando l‘assenza di interventi, questo ci porterà al massimo ad un mercato di 1,7/1,8 milioni a fine anno (da 2,158 milioni) con un rallentamento significativo anche dei veicoli a trazione alternativa, in particolare del metano, che sono più che triplicati nel confronto tra 2008 (7%) e 2009 (22%) interrompendo in tale modo un processo virtuoso di trazioni ecologiche alternative che contribuiscono molto in termini ambientali e di abbattimento del CO2”, dice il presidente Eugenio Razelli.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below