25 febbraio 2010 / 16:50 / tra 8 anni

PUNTO 1 - TI Media, migliora rosso 2009, vara aumento 240 mln

(aggiunge dettagli da nota TI Media e Telecom Italia)

MILANO, 25 febbraio (Reuters) - Telecom Italia Media TCM.MI approva il conti 2009 con una perdita in miglioramento e il piano industriale al 2012 che include un aumento di capitale da 240 milioni di euro e il raggruppamento delle azioni 1 per 10.

Il cda della società controllata da Telecom Italia (TLIT.MI) ha inoltre nominato AD il vice presidente esecutivo Giovanni Stella dopo le dimissioni di Mauro Nanni.

Nel piano triennale 2010-2012 la società conferma il break-even dell‘Ebitda al 2010 e il target di un Ebitda margin del 15-18% a fine periodo.

I ricavi sono attesi in crescita di circa il 10% medio annuo, trainati in particolare da TI Media Broadcasting.

Sono programmati investimenti per circa 200 milioni di euro, di cui circa 90 milioni di euro sull‘operatore di rete e circa 85 milioni per l‘acquisto di diritti televisivi.

I conti 2009 hanno visto una perdita netta di 72,5 milioni di euro, in miglioramento dal rosso di 93,9 milioni di fine 2008, ricavi per 227,3 milioni (+5,8%) e Ebitda a -7,3 milioni da -35,6 milioni.

L‘indebitamento finanziario netto a fine dicembre si attestava a 345,1 milioni, in aumento di 27,7 milioni rispetto a fine settembre con attese, nel corso del triennio, di una “forte riduzione” in seguito all‘aumento di capitale.

TELECOM ITALIA ASSICURA SOSTEGNO IN AUMENTO CAPITALE

L‘aumento di capitale approvato oggi dal Cda nell‘ambito del piano industriale triennale, “è finalizzato al rafforzamento patrimoniale a sostegno dello sviluppo della società nel mercato estremamente dinamico in cui opera”, spiega la nota.

Telecom Italia, che detiene una partecipazione diretta ed indiretta del 69,2% della società, ha garantito la sottoscrizione delle quota di propria competenze e dell‘eventuale inoptato.

In un suo comunicato la controllante specifica che l‘aumento di capitale “sarà destinato integralmente al rimborso dei debito infragruppo.Tale operazione non comporterà, pertanto, alcuna variazione negativa sulla poizione finanziaria del gruppo”.

Una volta ottenute le necessarie autorizzazioni e il via libera dell‘assemblea (8-9 aprile) l‘operazione di aumento in opzione ai titolari di azioni ordinarie e di risparmio sarà eseguito entro il primo semestre dell‘anno.

I clienti Reuters possono leggere il comunicato integrale cliccando su [ID:nBIA250ed]

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