25 gennaio 2010 / 12:45 / 8 anni fa

PUNTO 1-Fiat, trading profit 488 mln trim4, oltre 1 mld in 2010

(aggiunge dettagli, commenti, andamento titolo)

MILANO, 25 gennaio (Reuters) - Fiat FIA.MI ha chiuso il quarto trimestre con trading profit a 488 milioni e debito netto industriale a 4,4 miliardi, evidenziando cifre contrastate rispetto alle previsioni del mercato.

Lo dice una nota della società, aggiungendo che nel 2010 il trading profit è atteso sopra un miliardo di euro senza incentivi e a 1,5 miliardi con gli incentivi.

Il fatturato dei tre mesi si attesta a 13.601 milioni e il gruppo ha deciso che proporrà all‘assemblea una cedola alle azioni ordinarie di 17 centesimi per azione.

Nell‘anno ha realizzato trading profit a 1.058 milioni e fatturato a 50.102 milioni.

Ha deciso che proporrà all‘assemblea una cedola alle azioni ordinarie di 17 centesimi per azione.

Il debito netto industriale è di 4,4 miliardi.

“Le cifre sono in linea con le mie attese, il debito è un po’ meglio”, dice un analista. “Sul 2010 il trading profit è in linea, meno bella la bottom line”.

Due importanti banche di investimento questa mattina indicavano attese di un trading profit del trimestre a 520 milioni di euro, quindi superiore al dato.

A livello di risultato netto nei tre mesi ha registrato una perdita di 283 milioni, nell‘anno di 848 milioni, su cui incidono oneri straordinari.

Le poste atipiche presentano un saldo negativo per 699 milioni con oneri di ristrutturazione per 312 milioni, e altri oneri atipici per 391 milioni, che includono la svalutazione di alcuni investimenti, piattaforme e architetture del business auto e altri accantonamenti.

Per quanto riguarda la cedola, oltre ai 17 centesimi delle ordinarie sono pervisti 31 centesimi per le privilegiate e 32,5 cente per le risparmio.

Sul 2009 le medie delle previsioni degli analisti elaborate da Fiat indicavano: trading profit di gruppo a 460 milioni, anno a 1,030 miliardi; trading profit auto a 200 milioni, anno a 480 milioni; utile pretasse a 30 milioni, anno in perdita per 210 milioni; utile netto a 65 milioni, anno con perdita di 470 milioni; debito netto a 5,015 miliardi.

L‘AD Sergio Marchionne aveva però detto nei giorni scorsi che le cifre sarebbero state migliori della media del consensus.

IN 2010 TRADING PROFIT OLTRE MLD ANCHE SENZA INCVENTIVI

Per il 2010, nell‘ipotesi di mantenimento degli eco-incentivi in Europa, esclusa la Germania, Fiat vede trading profit di gruppo a 1,5 miliardi, ricavi a 52-53 miliardi, utile netto a 200-300 milioni, debito netto sotto i 5 miliardi.

Se nel 2010 non venissero prorogati gli eco-incentivi, in Italia i volumi calerebbero di circa il 20%, dice Fiat. Il gruppo, in questo caso prevede di subire, una contrazione dei ricavi di 2,5 miliardi e del trading profit di 350-400 milioni. Il debito netto industriale salirebbe oltre i 5 miliardi.

Fiat comunque “avrebbe risorse finanziarie più che adeguate per una transizione a quello che ci si aspetta essere un contesto di mercato normalizzato nel 2011 e negli anni successivi”, dice la nota.

Alle 13,40 il titolo Fiat sale dello 0,5% a 9,95 euro, sopra il minimo intraday di 9,7 ma ben lontano dal top della mattina a 10,18.

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