13 maggio 2009 / 12:36 / tra 9 anni

PUNTO 2-Generali,trim1 in utile malgrado svalutazioni,titolo -4%

(aggiunge dichiarazioni di Agrusti su premi e portafoglio investimenti, aggiorna con chiusura andamento titolo)

MILANO, 13 maggio (Reuters) - Generali (GASI.MI) ha chiuso il primo trimestre con un utile netto di 103,8 milioni di euro, in netto calo dai 910,3 milioni di un anno prima, dato che aveva beneficiato di una posta positiva non ricorrente per 281 milioni.

L‘utile dei primi tre mesi è superiore al consensus raccolto da Reuters che indicava 98 milioni e ha risentito di svalutazioni lorde per 1,5 miliardi di euro a causa del calo dei mercati azionari.

“In merito alla previsione del risultato di fine esercizio, l‘andamento altamente volatile dei mercati finanziari e la situazione macroeconomica rendono comunque difficile una sua attendibile formulazione”, si legge in una nota.

In borsa Generali ha chiuso in calo del 4,55% a 16,16 euro euro, con uno stoxx di settore .SXIP in ribasso del 7,11%.

Sul fronte patrimoniale, la compagnia conferma la propria solidità con un Solvency I pari al 123% in linea con il dato di fine 2008. Il patrimonio netto passa da 11,3 miliardi di fine 2008 a 11 miliardi.

Sul lato operativo i premi lordi complessivi sono aumentati dello 0,3% a 18,479 miliardi rispetto al primo trimestre 2008 (-2,7% a termini omogenei) sostenuti dal buon andamento dei premi Danni (+3,4%).

In aprile i segnali sulla raccolta Vita sono positivi.

“Nel primo trimestre la raccolta Vita ha raggiunto un traguardo positivo in linea con il primo trimestre del 2008, nonostante un gennaio condizionato da fattori negativi, anche di natura psicologica”, ha detto il direttore generale Raffaele Agrusti nel corso della conference call di presentazione dei dati trimestrali.

“I primi segnali di aprile sono positivi e riducono la negatività. Il trend di crescita di febbraio e marzo trova conferma anche nel mese di aprile”, ha detto il manager.

Nel trimestre Generali ha registrato premi complessivi Vita pari a 11,9 miliardi di euro (meno 1,4%) e una raccolta netta positiva per 3,2 miliardi.

Nel segmento la nuova produzione espressa in Ape si attesta a 1,196 miliardi con una flessione del 12,4% (-13,5% a termini omogenei).

Nel ramo Danni il combined ratio peggiora a 96,3% da 93,1%, risentendo dell‘aumento della sinistralità del settore auto e tempeste. Le attese di un sondaggio Reuters lo vedevano a 96,7.

Il risultato operativo mostra un calo del 4% a 563 milioni di euro.

Guardando al portafoglio investimenti, l‘esposizione sull‘azionario del gruppo è scesa al 6,6% al 31 marzo, rispetto al 7,8% di fine 2008, ha detto Agrusti.

“L‘esposizione sull‘azionario è calata al 6,6% dal 7,8%. Al netto delle coperture l‘esposizione si attesta al 4,7%”, ha spiegato.

Il portafoglio del gruppo triestino è poi costituito da titoli a reddito fisso per l‘81,7% (di cui 56,5% di bond governativi), da real estate per il 5,1% e da altri investimenti per il restante 6,6%.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below