12 novembre 2008 / 16:34 / tra 9 anni

PUNTO 1- Bpm conferma stima Core Tier1 2008 sopra 6%, payout 50%

(Accorpa pezzi, aggiunge altre dichirazioni da conference call, background)

MILANO, 12 novembre (Reuters) - Pop Milano PMII.MI conferma la previsione di un Core Tier 1 a fine anno superiore al 6%, con un payout del 50% che sarà distribuito in contanti.

Lo hanno ribadito i vertici della popolare milanese nel corso della conference call sui risultati del terzo trimestre annunciati ieri.

“Per il Core Tier 1 confermiamo di puntare a superare il 6% a fine 2008. I dati della trimestrale confermano quanto anticipato”, ha detto il direttore generale Fiorenzo Dalu.

A fine settembre il Core Tier 1 di Pop Milano era al 6,4%.

Ribaditi anche gli obiettivi di fine anno sugli altri ratios patrimoniali, con un Tier 1 sopra il 7% e un Total capital ratio sopra l‘11% dal 7,6% e del 10,1% rispettivamente a fine settembre.

I target tengono conto degli impegni in corso della banca, che comprendono l‘acquisizione di 39 sportelli Unicredit (CRDI.MI), della partecipazione di controllo in Banca Popolare di Mantova, l‘Opa su Anima Sgr e lo spin-off di Webank.

Quanto alla politica dividendi “il payout del 50% è una delle nostre direttrici del piano industriale ed è un payout cash”, ha precisato il condirettore generale Enzo Chiesa rispondendo all‘analista che gli domandava se ci fosse la possibilità di pagare il dividendo in azioni seguendo l‘esempio di altre banche.

Nessun commento sulla possibilità di un rafforzamento patrimoniale utlizzando le forme di sostegno alle banche in corso di valutazione da parte del governo.

“Non c’è ancora niente di ufficiale. Quando e se ci sarà la guarderemo come tutte le altre banche del sistema e faremo le nostre valutazioni. Ad oggi con il Teir Core 1 sopra il 6% siamo molto tranquilli, se poi ci saranno delle opportunità offerte dallo stato le valuteremo”, ha commentato Chiesa.

Pop Milano guarda anche con attenzione alle mosse del governo relativamente l‘evoluzione degli impieghi la cui crescita è vista in calo rispetto all‘anno in corso e agli anni passati.

Per il 2009 “stiamo predisponendo un budget che è un po’ diverso da altri anni quando la crescita degli impieghi era più pronunciata”, ha spiegato Dalu.

“Stiamo ragionando su una crescita degli impiegni intorno al 6-8%” ha proseguito il manager sottolineando che per l‘anno prossimo la marginalità sugli impieghi sarà “la parola d‘ordine”.

“In questo momento stiamo anche a guardare cosa arriverà a livello governativo che ci potrà dare una mano ad ampliare gli impieghi”.

Riguardo all‘Opa totalitaria sulle azioni Anima ANN.MI non possedute, Pop Milano rimane in attesa dell‘autorizzazione di Banca d‘Italia auspicandosi che il via libera arrivi prima dei tempo regolamentare massimo dei 120 giorni.

“No comment” sull‘eventuale modificha del prezzo dell‘offerta a causa delle turbolenze dei mercato.

“C’è un documento di offerta standard e come tale ha una clausola sul market turmoil”, si è limitato a rispondere Chiesa. Alla fine dello scorso settembre Pop Milano aveva annunciato il lancio dell‘Opa totalitaria su Anima ad un prezzo di 1,45 euro per azione.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below