11 febbraio 2009 / 18:11 / tra 9 anni

PUNTO 1 - Indesit, Ebit 2008 in calo del 27%, no a dividendo

(riscrive aggiungendo dettagli da nota, conference call)

MILANO, 11 febbraio (Reuters) - Indesit IND.MI ha chiuso il 2008 con un Ebit di 140,6 milioni di euro, in calo del 26,9% a cambi correnti e nella parte bassa degli obiettivi indicati dal gruppo di elettrodomestici a fine ottobre.

L‘utile netto di gruppo è sceso del 47,4% a 55,5 milioni ma, “ancorché l‘utile netto consentirebbe una distribuzione di dividendi, il consiglio di amministrazione intende proporre all‘assemblea degli azionisti di non distribuire dividendo sulle azioni ordinarie, allo scopo di rafforzare la struttura patrimoniale del gruppo”, si legge in un comunicato sui risulati.

Il fatturato si è attestato a 3.154,9 milioni (-7,4%), condizionato dall‘andamento sfavorevole dei tassi di cambio, il cui effetto negativo è quantificabile in circa 143,5 milioni, e dalla contrazione di circa il 5,8% dei volumi di vendita.

A fine ottobre Indesit aveva rivisto al ribasso la stime sull‘anno, indicando una previsione di utile operativo compreso tra 140 e 150 milioni e un fatturato a circa 3,2 miliardi, in calo del 6%.

“Il 2009 sarà un anno difficile che vedrà il persistere dei fattori negativi che hanno caratterizzato il 2008”, commenta nella nota l‘AD Marco Milani. “In questo contesto, l‘azienda darà priorità assoluta al mantenimento della solidità finanziaria e delle posizioni di leadership nei mercati della grande Europa”.

MERCATO 2009 VISTO NEGATIVO, ESCLUDE M&A

In una conference call sui dati Milani ha illustrato le attese sulla domanda per il 2009. “Ci aspettiamo un mercato negativo ovunque”, ha detto. In particolare, in termini di volumi la domanda è vista in calo del 6% nell‘Europa occidentale, del 10% in quella orientale e del 30% nell‘area della Russia.

Con una nota di ottimismo, Milani ha sottolineato che tuttavia il 2009 “sarà l‘anno migliore della storia della società in termini di piani di lancio di nuovi prodotti”.

In una situazione di mercato come quella attuale, l‘AD ha escluso per il momento la possibilità di operazioni M&A ma ha tenuto la porta aperta verso eventuali accordi con altri operatori del settore per quanto riguarda piattaforme di produzione.

“Per il momento siamo estremamente focalizzati sul core business e sui nostri mercati core”, ha detto. “Oggi non prenderei in considerazione la possibilità di fare un‘acquisizione”.

Un eventuale accordo su una piattaforma produttiva, d‘altro canto, “potrebbe essere un buon aiuto in tempi difficili come questi”.

Quanto poi alla possibilità che la società venga acquistata, Milani ha ricordato che l‘azionista di maggioranza - la famiglia Merloni - “ha di recente ripetuto di avere intenzione di rimanere per molto, molto tempo”.

Sul fronte dell‘occupazione, Indesit sta valutando anche la chiusura di uno stabilimento del gruppo fuori dall‘Italia oltre a quello di None, in provincia di Torino.

Tornando ai risultati annunciati oggi, il 2008 ha risentito in modo particolare del rallentamento del quarto trimestre, che si è chiuso con un fatturato pari a 771,2 milioni di euro (-15,8%), Ebit a 19,3 milioni (-66%) e un risultato netto negativo per 3,9 milioni da un utile di 37,4 milioni.

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