7 novembre 2008 / 07:14 / 9 anni fa

PUNTO 2 - Italcementi, netto trim3 cede 30%, pesa svalutazione

(Aggiunge dichiarazioni da conference call, altri dettagli)

MILANO, 7 novembre (Reuters) - Il risultato netto totale nel terzo trimestre di Italcementi ITAI.MI, penalizzato dalla svalutazione di 11,4 milioni della partecipazione in Calcestruzzi ma favorito da un minor carico per imposte, si è attestato a 106,5 milioni, in calo del 30% rispetto allo stesso trimestre 2007.

La ha detto una nota del gruppo aggiungendo che per l‘anno in corso, alla luce della crisi in atto e malgrado le azioni già avviate di contenimento dei costi fissi, i risultati sono previsti in flessione, in linea con la tendenza emersa nei primi 9 mesi.

Nei tre mesi il margine operativo lordo corrente è dimunito del 18,9% a 312,7 milioni e il risultato operativo del 28,2% a 199,8 milioni, dice una nota.

I ricavi sono pari a 1,49 miliardi circa con una flessione contenuta del 3% grazie al positivo andamento dei prezzi di vendita e scontando effetti cambio e perimetro negativi.

Nei primi nove mesi del 2009 l‘utile netto è risultato in calo del 30,2% a 325,2 milioni su ricavi consolidati in discesa del 4,2% a 4,419 miliardi. L‘utile netto di competenza del gruppo è stato di 195,5 milioni (-37,9%).

Il risultato operativo dei nove mesi si attesta a 577,8 milioni, in discesa del 26,5%.

In un contesto di evoluzione congiunturale negativa e di scenario economico e finanziario difficile il gruppo conferma il proprio piano dei principali investimenti industriali di breve termine, concentrando nel contempo la propria attenzione alla gestione finanziaria, ha spiegato nel corso della conference call con gli analisti il direttore generale Giovanni Ferrario.

Benefici sono inoltre attesi dal calo dei prezzi del petrolio i cui effetti positivi, in termini di prezzi di acquisto, si avranno “nel primo trimestre del 2009”, mentre l‘impatto positivo del calo dei prezzi dei trasporti inizierà già “dal quarto trimestre del 2008”, ha spiegato il manager.

L‘indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2008, pari a 2.581,4 milioni, è aumentato di 321,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2007 ed è diminuito di 26,9 milioni rispetto al 30 giugno 2008.

L‘indebitamento finanziario netto a fine anno è atteso “in leggero aumento rispetto al 30 settembre”, ha aggiunto Ferrario.

NO RICERCA NUOVI ACQUIRENTI PER ASSET TURCHIA

Relativamente alla recente chiusura del processo di vendita delle attività in Turchia di Set alla russa Ojsc Sibirskiy Cement, Italcementi non è al momento alla ricerca di altri acquirenti.

“Non abbiamo intenzione di cercare altri contatti sul mercato adesso. La nostra intenzione è quella di riprendere la piena responsabilità e la gestione delle attività turche secondo la nostre necessità e i nostri standard”, ha spiegato Ferrario.

Alla luce della decisione di rivedere le proprie opzioni per l‘ottimizzazione strategica delle attività in Turchia a seguito della mancata vendita, Italcementi ha infatti ripristinato il consolidamento linea per linea delle attivitò di Set Group già da questa trimestrale.

La controllata Ciments Français CMFP.MI nei primi nove mesi ha registrato un utile netto consolidato di 366 milioni di euro (-17,1%), un risultato netto di competenza del gruppo di 287 milioni (-21,2%) e ricavi per 3.637 milioni (+2,5%).

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