13 maggio 2014 / 06:44 / 4 anni fa

PUNTO 3-Telecom, dati deboli, cali doppia cifra per Brasile, mobile

(Riscrive unendo storie, aggiunge contesto)

MILANO, 13 maggio (Reuters) - Telecom Italia ha chiuso il primo trimestre del 2014 con risultati in calo, penalizzati dalla flessione sul mercato interno e dall‘effetto cambio in Sudamerica, e il titolo cala in borsa, nonostante la conferma dei piani in materia di cessioni.

Offerte non vincolanti per la vendita delle torri della controllata Tim Participacoes (Tim Brasil) dovrebbero arrivare entro fine maggio, mentre per l‘Italia il processo inizia nel secondo semestre.

Per il 2014 il gruppo non intende dare indicazioni perché il piano é un lavoro che dura tre anni.

In termini organici (quindi a parità di perimetro e di cambio), i ricavi del trimestre sono calati del 6,2% a 5,188 miliardi, l‘Ebitda del 5,7% a 2,2 miliardi, l‘utile netto a 222 da 364 milioni, secondo una nota della società.

In termini assoluti, i ricavi domestici si riducono del 9,5% a 3,469 miliardi, a causa dei ricavi da servizi mobile: in calo del 16,9% (-152 milioni di euro) per il segmento consumer e del 12,1% (-42 milioni) per il segmento business.

I ricavi in Brasile calano del 18,8%, ma dopo una svalutazione del cambio di quasi il 20% rispetto a un anno fa.

Il debito finanziario netto rettificato a fine marzo 2014 si attesta a 27,529 miliardi, da 26,807 miliardi di fine 2013, il margine di liquidità a 11,7 miliardi.

La media delle previsioni di Thomson Reuters indicavano ricavi a 5,22 miliardi, Ebitda a 2,21, debito netto a 27,2.

MIGLIORAMENTO DEL MOBILE DA PROSSIMO TRIMESTRE

Il mobile che, a causa della guerra dei prezzi, continua a soffrie un calo del fatturato, ma già dal prossimo trimestre dovrebbe evidenziare un miglioramento, secondo l‘AD Marco Patuano, che sarà più intenso nell‘ultimo quarto dell‘anno.

Il gruppo vede nel 2014 “un‘ulteriore flessione complessiva del mercato domestico, comunque più contenuta rispetto a quella osservata nel 2013”, e una crescita in Brasile. Ritiene che “le prime evidenze 2014 confermino il raffreddamento e il miglioramento delle dinamiche competitive in ambito mobile”.

AZIONI IN RIBASSO DOPO DATI

Le azioni perdono terreno in borsa dopo i risultati tutto sommato in linea con le attese, dietro i quali c‘è qualche sorpresa negativa, in particolare un andamento del mobile peggiore delle previsioni, dicono gli analisti.

Alle 15,10 Telecom Italia è in ribasso del 4,9% a 88 centesimi, con scambi a 140 milioni di pezzi da una media giornaliera a 109 milioni.

RECCHI NON E’ PIU’ CONSIGLIERE INDIPENDENTE

Il presidente Giuseppe Recchi, in seguito alle deleghe ricevute, non è più un consigliere indipendente, passaggio puramente formale che potrebbe avere però anche conseguenze sostanziali, nel caso si presentasse l‘ipotesi di cessione o integrazione con altri gruppi della controllata Tim Participacoes (Tim Brasil).

Telecom ha deciso che un‘eventuale transazione su Tim Brasil debba essere approvata con la procedura richiesta per le operazioni su parti correlate, che concede di fatto maggiori poteri ai consiglieri indipendenti.

La nota precisa che il cambiamento di status è una conseguenza solo delle deleghe che gli sono state conferite, in qualità di presidente. Recchi continua a non avere relazioni economiche con i soci rilevanti o con il gruppo, escluse ovviamente quelle legate alla sua carica.

(Stefano Rebaudo)

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