17 aprile 2014 / 12:12 / 3 anni fa

Kinexia punta a Star, M&A soprattutto all'estero - AD

MILANO, 17 aprile (Reuters) - Kinexia valuterà nel 2015 il passaggio al segmento Star di Borsa Italiana e punta a crescere tramite acquisizioni soprattutto all‘estero.

E’ quanto ha detto l‘AD, presidente e maggiore azionista della società, Pietro Colucci, parlando a margine della presentazione del piano industriale 2014-2018.

Dopo la fusione inversa con Sostenya, ha spiegato Colucci, “abbiamo i numeri per passare allo Star. Flottante, fatturato, struttura dell‘azienda: non c‘è motivo per non pensare allo Star. Abbiamo due operazioni straordinarie da chiudere entro l‘estate, poi prenderemo un po’ di fiato e penso che cominceremo a valutare (il passaggio) nel 2015”.

Per quanto riguarda le prospettive di crescita, nel corso della presentazione Colucci ha più volte sottolineato che il piano è stilato sulla base della situazione esistente. Ma Kinexia ha sul tavolo “tanti dossier”.

Al momento non sono previsti aumenti di capitale. ”Il piano prevede una grossa generazione di cassa e una forte riduzione dell‘indebitamento. Questo ci lascia lo spazio per ripensare a una crescita attraverso gli strumenti di debito ed equity£ commenta l‘AD. “Stiamo valutando tanti dossier. Faremo piccole acquisizioni in Italia per integrare la filiera del waste management e nell‘asset management dell‘attività nelle fonti rinnovabili. Non più di questo. Salvo dovesse saltare fuori una grande aggregazione con qualche soggetto, ma è una prospettiva che ora non c‘è”.

Diverso il panorama all‘estero, dove Kinexia vuole “crescere attraverso acquisizioni fatte con carta. A Londra girano dossier a grande velocità. E il mercato paga le aziende che internazionalizzano”.

L‘integrazione con Sostenya ha un po’ spiazzato l‘operatore di private equity Synergo, a cui fa capo il 45% circa del capitale di Waste Italia e che da tempo puntava a cedere il 100% della partecipata.

“Abbiamo agevolato la cessione (di Waste Italia)”, ha affermato Colucci, “ma non è stato trovato un acquirente che soddisfacesse le aspettative del fondo. Le offerte che sono arrivate sono state giudicate insoddisfacenti. Ora i patti parasociali sono scaduti e non possono obbligarci a vendere il 100%. Una possibile way-out per Synergo è un concambio con azioni Kinexia. Hanno visto che il titolo si è apprezzato. Possono decidere di percorrere un altro pezzo di strada assieme”.

Tra le offerte per l‘acquisizione di Waste Italia l‘ultima in ordine cronologico è stata della cinese Sound Global .

“Sound aveva presentato un‘offerta non binding di 85 milioni”, ha raccontato Colucci, “che Synergo ha considerato non in linea con la valorizzazione che hanno in testa. Waste ora vale meno di quanto pensano, come dimostrato dalla valutazione dei tre periti (formulata per la fusione Kinexia-Sostenya)”.

Infine, l‘AD ha detto che “Innovatec resterà quotata autonomamente”, ma potrebbe passare al mercato principale dall‘Aim. “Magari sarà coinvolta in qualche operazione ‘monella’, su cui stiamo lavorando”, ha concluso Colucci.

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