12 marzo 2014 / 13:07 / tra 4 anni

PUNTO 1-Bpm, fiducia su rimozione add-on, tranquilli per AQR - AD

(Aggiunge dettagli, altre dichiarazioni)

MILANO, 12 marzo (Reuters) - Pop Milano è molto fiduciosa sulla rimozione da parte della Banca d‘Italia degli add-on sul capitale in virtù del prossimo aumento di capitale da 500 milioni, l‘introduzione delle modifiche delle governance previste e dell‘avvio del piano industriale approvato ieri dal board.

Lo ha detto l‘AD Giuseppe Castagna nel corso della conference call con gli analisti sui risultati 2013 e sul piano industriale aggiungendo di essere tranquillo in vista degli asset quality review della Bce.

“Pur non permettendoci di fare previsione perché la decisione spetta alla Banca d‘Italia pensiamo che ci sia un‘altissima probabilità di raggiungere la rimozione degli add-on”, ha detto Castagna.

L‘AD ha spiegato che la fiducia sulla rimozione delle maggiori ponderazioni imposte dalla Banca d‘Italia nella segnalazione di fine giugno 2011 e che assorbono molto capitale, è fondata sul “superamento delle precedenti evidenze” indicate dalla stessa Vigilanza come l‘aumento di capitale, il piano industriale e la riforma della goverance.

“Abbiamo fatto tutto il possibile per essere compliant con le richieste della Banca d‘Italia”, ha sottolineato.

Il target sul Common Equity Tier 1 al 2016 è tra l‘11,5% e il 12,5%, partendo dal 7,1% del 2013.

In particolare l‘aumento di capitale ha un beneficio atteso sul coefficiente dell‘1,3% e la rimozione degli add-on dell‘1,8%.

A questi due effetti si aggiungono +0,3% derivante dall‘evoluzione del business e dell‘autofinanziamento e fino a +2% di beneficio atteso dalla validazione dei modelli interni Airb.

Castagna ha inoltre aggiunto che in via cautelativa, nelle stime di CET1 fully phased non è stats calcolata alcuna previsione di pay-out.

La condizione necessaria per la distribizione del dividendo - che comunque “non solo è possibile, ma è prevista e auspicabile” - e infatti la rimozione degli add-on.

Nel periodo di piano esteso dal 2016 al 2018 è invece inclusa una ipotesi di pay-out del 50%.

TARGET CET1 12% CORRETTO IN VISTA AQR BCE

Per l‘AD il target di ratio patrimoniale intorno al 12% è “assolutamente corretto” alla viglia degli Aqr della Bce.

Questo livello permette infatti di avere un buffer di capitale in grado di assdorbire potenziali scenari negativi e di supportano efficacemente l‘attvità della banca pensando anche ad una ripresa del ciclo.

“Mi confronto con banche simile alla mia e mi sento molto forte”, ha sottolineato il manager.

“Non abbiamo mostrato alcuna timidezza nell‘essere incisivi negli accantonamenti. Alla luce degli Aqr abbiamo delle sufficienti coperture, allo stato ci sentiamo sufficientemente tranquilli della situazione”, ha concluso.

(Andrea Mandalà)

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